Points of view

#WINDOW – Frame e veicoli

29.12.2017 | By Mr Whisper

Portare la parola “window” in vita è stato un piacere, è un elemento che uso spesso nella mia fotografia di strada, come aiuto per inquadrare la mia storia su Londra.

La prima scena si svolge a Regents street, a Londra, in una fredda serata invernale. Mentre mi dirigevo da Oxford Circus a Piccadilly Circus, notai che i marciapiedi erano più affollati del solito e il traffico pesante si faceva sempre più lento. Continuando a camminare, iniziai a sentire dei canti in lontananza. Guardano la strada vidi il luccichio di una fila di giacche ad alta visibilità contro i fari dei veicoli allineati in mezzo alla strada, accanto a luci blu lampeggianti parcheggiate sul marciapiede, e così mi avvicinai con cautela.

Guardando le persone ferme nel traffico, notai che tutti guardavano fuori dal finestrino nella stessa direzione. Questo ha ulteriormente alimentato la mia curiosità su cosa stesse accadendo.

Ecco che vidi una grande folla cantare e sventolare striscioni, una protesta pacifica fuori da un negozio. Urlavano all’unisono, con in mano i loro striscioni.

Una volta oltrepassata la protesta e aver scattato le mie foto, ho notato che alcune persone indossavano giacche di quel marchio e quindi si muovevano molto rapidamente e timidamente tra la folla.

La seconda scena si svolge in uno dei miei luoghi preferiti dove scattare fotografie, la metropolitana di Londra. Non manca mai di regalarmi delle grandi espressioni emotive da parte delle persone che viaggiano attraverso la città. Inoltre, inquadrandoli all’interno degli iconici finestrini del treno, aggiungo un altro livello alla storia visiva all’interno della mia immagine.

Quel giorno ero sulla via di casa passando per Knightsbridge sulla linea Piccadilly, e come sempre con la mia macchina fotografica pronta a catturare un momento passeggero. Mentre scendevo sulla scala mobile verso la banchina, ho sentito i suoni familiari delle porte che si aprivano con il famigerato annuncio ‘Mind the gap’. Ho notato subito questo tizio seduto sulla metro, con lo sguardo che scorreva da sinistra a destra. Non sono bene cosa stesse facendo, ma questo è un altro fattore che rende le fotografie attraverso le finestre così intriganti, la storia è lasciata allo spettatore che può trarre le sue conclusioni. La mia versione della storia è che stava astutamente guardano un’altra donna, senza che la signora seduta accanto a lui, probabilmente la sua compagna, potesse notare le sue occhiate indagatrici.