Musica

Weekend 2 del Coachella: meglio del Weekend 1?

27.04.2018

Siamo animali curiosi qui a D360 e abbiamo pensato di mettere a disposizione le nostre abilità per comunicarvi tutto ciò che c’è da sapere sulle differenze tra i due weekend di prestazioni eccezionali che caratterizzano il Coachella.

 

A giudicare da quello che è successo al Coachella 2018, ecco perché potrebbe piacervi di più il weekend di chiusura

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I pro del Weekend 2

Meno folla

Anche le celebrity preferiscono il weekend 2, è più facile trovare i voli e possono godersi i panorami desertici come si deve.

 

 

Performance migliori

Non c’è niente di peggio che aspettare 2 ore per un concerto perché gli artisti sono in ritardo, probabilmente a causa di qualche problema tecnico: una seconda esecuzione dello stesso spettacolo (i 2 weekend sono in vigore dal 2012) consente agli artisti e ai loro team di mettere a punto lo show alla perfezione. Non solo: il programma del Coachella è pieno zeppo e spesso cambia e questo è il motivo per cui nel secondo weekend è meno probabile che manchi quello che avevate in programma a causa delle sovrapposizioni dell’ultimo minuto.

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Sapete cosa aspettarvi

Se un weekend alcuni artisti che non avreste inserito nel vostro programma hanno invece messo in scena un grande spettacolo, il Weekend 2 del Coachella è la giusta occasione per riprendere in considerazione le vostre scelte secondo quello che è successo sul palco.

I contro del Weekend 2

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L’effetto sorpresa

Il Weekend 1 del Coachella è probabilmente uno dei più grandi spoiler del pianeta: sfortunatamente tutto ciò che succede è pubblico sui social media e l’effetto sorpresa svanisce non appena i primi artisti sono al centro della scena.

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Coachella 2018: una prova di quanto sopra

Beyoncé: weekend 1 e 2 a confronto

Se l’effetto strabiliante che Beyoncé ha provocato sulla sua folla nel Weekend 1 del Coachella con la sua passeggiata in quel look da Nefertiti, il Weekend 2 del Coachella non ha tenuto testa al primo: come abbiamo appena detto, l’effetto sorpresa non c’è più, anche se ha cambiato tutti gli outfit. Dal punto di vista visivo tutto era diverso, infatti ha insistito con una combinazione di tonalità fucsia questa volta invece di quelle dorate del primo weekend.

Ha anche mantenuto gli stessi ospiti, Jay-Z e quella riunione con le Destiny’s Child, oltre a quel duetto con la sorella Solange. L’unico ospite extra che Beyoncé ha portato per il Weekend 2 del Coachella due è stato J-Balvin, con un verso su “Mi Gente”.

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Eminem ha chiuso lo spettacolo

Se ci chiedeste cosa ci fosse di così speciale nel Weekend 2 del Coachella 2018 dovremmo dire che è stato il modo in cui Eminem ha chiuso lo show, probabilmente come nessuno aveva mai fatto prima.

 

Il vero Slim Shady si è esibito per 1 ora e mezza, dimostrando che nonostante tutto il rap è ancora una delle cose migliori al mondo. Nonostante abbia 45 anni, è ancora al top, nonostante la direzione che il rap sembra aver preso, lui è ancora una leggenda vivente.