Culture

Vita a zero rifiuti, guida per principianti

28.05.2018

Siete uno di quegli uomini fortunati che sono stati incaricati di buttare la spazzatura? Se così fosse, capiamo la frustrazione quotidiana che provate nel gestire quella quantità di plastica da buttare prima di poter accendere la vostra serie TV preferita. Sta diventando ridicolo: più spendiamo per prodotti confezionati in packaging raffinati, più sprechiamo energie e tempo per sbarazzarci di quella stessa plastica … e non solo.

 

Se come noi volete finirla con queste assurde montagne di plastica, leggete la nostra ricerca su come vivere una vita a zero rifiuti

Numero uno: controllate la regolamentazione locale sul riciclaggio della plastica

Diamo per scontato che la maggior parte delle persone con un minimo di senso civico siano già ferrate sulle regolamentazioni locali sul riciclaggio della plastica e facciano del loro meglio per rispettarle. Probabilmente sì,  sin da quando hanno scoperto che in casa producono un’enorme quantità di plastica. Vi siete accorti che la vostra vita ruota intorno al lavoro, che sacrificate ore di tempo libero per andare al supermercato e scegliere con cura i meloni maturi per poi, tristemente, finire col passare 15 minuti al giorno con la testa nel cestino?

 

L’equivalente di 3 giorni e mezzo all’anno. Facendo due calcoli.

 

 

Vi abbiamo motivati? Bene, bisogna affrontare il problema del riciclaggio della plastica con la giusta strategia o non si vedranno risultati.

Una vita a zero rifiuti parte da azioni molto semplici:

  1. Non comprate acqua in bottiglia. Ormai lo sappiamo tutti, gli oceani stanno rapidamente morendo perché vogliamo bere l’acqua da una bottiglia di plastica. Una vita a zero rifiuti inizia dal bere acqua imbottigliata nel vetro: in Italia abbiamo un uomo dell’acqua, una persona che consegna acqua in bottiglie di vetro porta a porta, raccogliendo i vuoti naturalmente.

Comprate una borraccia, ce n’è di bellissime che potrete sfoggiare insieme a tutto il vostro stile.

2) Alcuni blog sulla vita a zero rifiuti suggeriscono di smettere di usare sacchetti di plastica.

Bene, sappiamo tutti che la maggior parte dei supermercati è ora passata a sacchetti riciclabili e biodegradabili – che in alcuni casi è necessario pagare. I bicchieri di plastica d’altra parte sono ancora in libertà: se avete bambini e avete l’agenda piena di feste di compleanno settimanali, sapete bene che a queste feste vengono usati un minimo di 100 bicchieri di plastica – anche se costringiamo i bambini a scriverci sopra il loro nome. Soluzione? Lasciateli alla loro sete. Oppure, comprate bicchieri di bambù che verranno poi restituiti. Vita a zero rifiuti e zero problemi, a fine festa non dovrete andare in giro a raccogliere centinaia di bicchieri di plastica sparsi dappertutto.

3) I prodotti di bellezza contengono plastica: avete presente quei micro granuli del vostro scrub?

Ecco, sono grandi nemici degli oceani perché non si dissolvono nell’acqua e i pesci li mangiano. Soluzione: fate il vostro scrub a casa [tutti abbiamo bisogno dello scrub nella nostra beauty routine]. Il nostro preferito è fatto con sale, limone e rosmarino. Una delizia!

Queste sono le basi per iniziare una vita zero waste, poi ovviamente si può anche diventare dei professionisti.

Seguire una vita a zero rifiuti per alcuni significa diventare radicali nei confronti della plastica, fino al punto che alcuni non usano più sacchetti di plastica, contenitori o simili. Abbiamo trovato questo dialogo illuminante:

 

 

Commesso: Come posso aiutarla?

KK: Vorrei un chilo di olive in questo vasetto. (Sorride e allunga un vasetto pulito)

Deli Dude: Wow, è bellissimo.

Judgy Jane: E’ un normale barattolo? Che idea intelligente! La prossima volta ne porterò uno anche io.

KK: Sì! E’ fantastico, il cibo dura molto più a lungo ed è un ottimo modo per ridurre l’uso eccessivo di plastica.

(Il commesso e Judgy Jane annuiscono soddisfatti)

Ci chiediamo se il mondo potrebbe aiutarci in questo tentativo di ridurre l’impatto che le nostre vite hanno sull’ambiente e incoraggiare una scelta di vita senza sprechi. In alcuni casi lo fa, ci sono negozi ben attrezzati per soddisfare le nostre ‘richieste speciali’: voi, invece, fate i vostri acquisti ben equipaggiati con i vostri barattoli dato che ci sono negozi con cereali, pasta, latte, farina, sapone, shampoo, succo, detersivo per piatti, biscotti e tanti altri articoli che vengono venduti negli appositi distributori.

 

Questa è la strada per il futuro.