Musica

Tutto Quello Che Dovete Sapere Sul K-Pop

22.05.2018

Per chi non lo sapesse, la K di K-pop sta per Korean. Ma non dite a un fan che non lo sapevate. Perché? Perché se ci sono quelli che semplicemente ascoltano il K-pop, ci sono anche quelli che vivono il K-pop. Una mega ossessione. E’ quasi considerato un movimento!

 

Il genere musicale prende elementi dal pop, hip-hop, trance, EDM e rock e per via della sua varietà è diventato parecchio popolare anche tra il pubblico occidentale! Ma non solo, anche per i suoi costumi stravaganti, acconciature strane, colori neon, performance e l’incredibile popolarità sui social media.

L’origine del tutto

Il fenomeno della musica K-pop è iniziato negli anni ’90 quando la musica pop ha iniziato a spopolare in Corea e la sua industria musicale si è concentrate sul pubblico di adolescenti.

 

Con quest’idea in mente, gruppi come Seo Taiji and Boys e H.O.T. sono stati i creatori dell’era del K-pop con canzoni come “Nan Arayo (‘I Know’)” dei Seo Taiji and Boys o “We are the future” degli H.O.T. Altri artisti di punta come Leessang, Drunken Tiger, MC Sniper e Jinusean hanno aiutato a rafforzare il fenomeno nei primi anni 2000 e a seguire.

 

E con le nuove tonalità pop trace, il K-pop ha dato il via a un suono che rivisiterà e riuserà nel tempo.

Il Sistema di training e il suo lato oscuro

Vedendo l’opportunità di crescita del K-pop, le etichette musicali hanno iniziato a costruire e controllare la cultura popolare più che mai: emergevano gruppi dopo un’incubazione di duro training, management e controllo assoluto da parte delle etichette maggiori: SM Entertainment, YG Entertainment, e JYP Entertainment.

 

Anche se queste non sono le uniche etichette, sono diventate le più influenti, quelle che hanno formato i gruppi più famosi a livello internazionale. La cosa interessante è che i tre presidenti sono stati artisti a loro volta: Lee Soo-man di SM Entertainment era un cantante nella metà degli anni ’70; Park Jin-young di JYP Entertainment era un cantante solista (e canta tuttora) e Yang Hyun-suk di YG Entertainment era un membro dei Seo Taiji & Boys nei primi anni ’90.

 

Purtroppo queste etichette sono diventate famose per i loro “contratti da schiavitù” che legano i talenti in una condizione di sfruttamento sottopagato (solo una piccola percentuale va poi effettivamente agli artisti). Queste star K-pop passano per un lungo percorso di formazione, sul quale le compagnie investono un sacco di soldi e fatica per portare gli artisti agli standard più alti. La pressione è tanta se ci pensate, specialmente quando l’obiettivo dell’industria è la perfezione. In casi estremi agli aspiranti artisti viene richiesto di cambiare aspetto, In altri casi ancora vengono addirittura stuprati o costretti a prostituirsi per gli esponenti più ricchi e famosi dell’industria.

 

Questi scandali hanno portato alla necessità di una riforma e regolamento dell’industria con l’introduzione di misure per proteggere gli artisti.

Gli artisti K-pop non cantano solo in coreano

Il bello del K-pop è che molti gruppi producono canzoni e album in molte lingue diverse: cinese, giapponese e inglese. Questo non li aiuta solo a espandere la loro fan-base in tutto il mondo, ma rende anche più facile comprendere i pezzi e cantarli. Chi lo sapeva che la musica coreana fosse così variegata!

 

Sono diventati un fenomeno: gli artisti cantano e ballano in modo straordinario. Davvero. Capiamo benissimo perché attorno a loro si è creato un tale fenomeno di massa. Hanno un impatto sul mondo intero.

 

E questa è la ragione per cui D360 ha raccolto alcuni dei migliori gruppi K-pop per farveli conoscere.

BTS

BTS anche conosciuti come Bangtan Boys sono una band sudcoreana di sette membri, RM, J-Hope, Jimin, V, Jin, Suga e Jungkook, formata da Big Hit Entertainment. Sono anche il primo gruppo K-pop a esibirsi agli American Music Awards vincendo un Billboard Music Award. Ma un attimo, non è tutto, sono anche il primo gruppo K-pop ad avere una canzone tra le top 40 nella classifica Billboard Hot 100, “MIC Drop”, featuring Desiigner (e remixata da Steve Aoki) e sono anche considerati le celebrità più twittate nel 2017.

Wanna One

Wanna One è una boy band sudcoreana, composta da undici membri: Kang Daniel, Park Ji-hoon, Lee Dae-hwi, Kim Jae-hwan, Ong Seong-wu, Park Woo-jin, Lai Kuan-lin, Yoon Ji-sung, Hwang Min-hyun, Bae Jin-young e Ha Sung-woon, formata da CJ E&MCJ E&M Music Performance Division. Nella settimana del 17 marzo 2018, gli Wanna One sono stati classificati top 4 nella Billboard Social 50 Chart per la prima volta con 2.6 milioni di follower su Instagram.

EXO

EXO sono una boy band sudcoreana-cinese composta da nove membri: Suho, Baekhyun, Chanyeol, D.O., Kai, Sehun, Xiumin, Lay e Chen. Il gruppo è stato formato dalla S.M. Entertainment nel 2011 e da allora hanno prodotto musica in coreano, mandarino e giapponese. Gli EXO sono stati classificati numero 1 tra le celebrità più influenti in Corea nella lista Power Celebrity di Forbes Corea nel 2015.

Big Bang

Sono una delle boy band nel genere più grandi al mondo e sono considerati i “Kings of K-pop” per via della loro incredibile popolarità. I Big Band sono cinque: T.O.P, Taeyang, G-Dragon, Daesung e Seungri e il gruppo è stato formato dalla YG Entertainment. La band è stata una delle prime ossessioni mainstream tra l’hip-hop coreano, a cui è stato dato credito per la diffusione del genere nel mondo.

 

La band non vuole essere categorizzata nel genere K-pop: infatti hanno sperimentato generi diversi e hanno allargato i confini del K-pop. La canzone della boy band “Bang Bang Bang” è così potente che il governo sudcoreano l’ha usata per fare propaganda di democrazia e cultura in Nord Corea.

Super Junior

La band Super Junior o anche conosciuta come SJ o SUJU è stata formata dal produttore Lee Soo-man della S.M. Entertainment. Al suo apice la band aveva 13 membri ma ora è composta solo da 7: Leeteuk, Siwon, Heechul, Eunhyuk, Yesung, Shindong e Donghae. Il gruppo è stato apprezzato a livello internazionale per l’uscita del loro singolo più venduto “Sorry, Sorry” nel 2009. Chi conosce il video di questa canzone si sfregherà le mani e inizierà a ballare. Hanno già ricevuto 13 music award ai Mnet Asian Music Awards, 6 ai Golden Disk Awards e sono il secondo gruppo ad aver vinto il Favorite Artist Korea ai 2008 MTV Asia Awards. Mica male.

2NE1

2NE1 è un altro dei gruppi K-pop più apprezzati ed è composto da ragazze, il nome è l’acronimo di Nuova Evoluzione del 21° secolo. Il gruppo era inizialmente composto da CL, Bom, Minzy e Dara ed è stato formato da YG Entertainment, la stessa società che ha formato i Big Bang. I due gruppi hanno effettivamente collaborato in una canzone, “Lollipop”, nel 2009. Nello stesso anno, hanno pubblicato “Fire” che li ha resi estremamente noti – nel giro di 24 ore dall’uscita, la canzone e il video musicale hanno raggiunto oltre un milione di visualizzazioni. Alla fine del 2010, le 2NE1 hanno ricevuto due grandi premi: Artist of the Year e Album of the Year. Tuttavia, il gruppo si è sciolto nel 2016. Prima della rottura, le 2NE1 erano considerate uno dei gruppi K-pop di maggior successo nella Corea del Sud, avendo venduto 66,5 milioni di dischi.

Girls Generation

Le Girls Generation, note anche come SNSD (Sonyeoshidae), sono un altro gruppo famoso di ragazze sud coreane formato da S.M. Entertainment, la stessa società che ha creato Super Junior. Il gruppo era inizialmente composto da nove membri di cui ora ne sono rimasti otto: Taeyeon, Sunny, Tiffany, Hyoyeon, Yuri, Sooyoung, Yoona e Seohyun. Il loro genere musicale è per lo più caratterizzato da electropop e bubblegum pop. Le SNSD hanno raggiunto la massima attenzione quando hanno pubblicato il loro singolo “Gee” nel 2009, che ha consacrato la fama del gruppo.

PSY

Infine, come possiamo dimenticare Park Jae-sang o anche conosciuto come PSY? Sebbene non sia un gruppo Kpop, è ancora considerato uno dei più grandi artisti di K-pop. Per quelli di voi che non sanno chi è, è un cantante, rapper, autore e produttore discografico sudcoreano. In realtà è conosciuto soprattutto per il suo singolo più significativo, “Gangnam Style”, che ha raggiunto il numero 2 nella classifica Billboard’s Hot 100 nel 2012. La canzone ha più di 3 miliardi di visualizzazioni su YouTube in questo momento. Psy è stato in seguito riconosciuto dai media come il “King of YouTube”.

Ed ecco tutto! Ora potete dire che siete degli esperti di K-Pop!