Masters

Steve Aoki, Music & Cakes

19.09.2018

Steve Aoki ha un viso che non si dimentica. Samurai from California, deejay & producer. Durante i suoi deejay – set il pubblico si dimentica ogni limite e si lascia andare: corpo e mente sono liberi di volare. Fino a quando, verso la fine, come in tutte le feste che si rispettino, arriva l’atteso momento della torta!

“Cake me!” Così è scritto sulle magliette indossate dalle fan di Aoki che si ergono su fidate spalle nelle prime file dei suoi “act”. Già, perché Steve Aoki ha questa particolare abitudine, amatissima da chi lo segue: al termine del suo show, prende in mano una gran bella torta bianca e, dopo avere preso adeguatamente la mira, la tira addosso a una ragazza del pubblico; la prescelta della serata! Cake me, per l’appunto. E se hai avuto la fortuna di essere fra il pubblico e di poter portare a casa i resti della torta di Steve Aoki sulla tua t-shirt
(o altrove), puoi serenamente dire di essere “la più invidiata” di tutte le presenti.
L’idea della torta non è che una delle trovate di Steve Aoki per movimentare e rendere divertenti i suoi show. Durante le sue esibizioni sono previste anche: docce a base di champagne, gite in canotto sulle teste degli spettatori, stage diving.
Assistere a un dj-set di Aoki diverte, mette voglia di ballare, e contamina musicalmente le proprie certezze.
Steve Hiroyuki Aoki, giappo-losangelino classe 1977, deejay e producer, occhi a mandorla
e lunghi capelli, nato a Miami e cresciuto a Newport Beach (Orange County, Los Angeles, California), è un personaggio completo. Figlio del wrestler giapponese Rocky Aoki, da lui deve aver preso l’attitudine professionale alla spettacolarizzazione di uno show.
Dal suo amore per la miscelazione dei generi musicali sono nate le sue produzioni musicali, l’eclettismo dei suoi set, le infinite collaborazioni.

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Hardcore, Punk, Rap, Electro, House, e altro e altro ancora. Aoki non ha limiti, si espande. Come la musica.
Attento, da sempre, all’immagine, ha lanciato una linea d’abbigliamento, Dim Mak Collection, e ha collaborato con il marchio WESC per la realizzazione delle cuffie Aoki.
Giapponese, quando è il “momento riflessione”.
Californiano, quando è il “momento estroversione”.
Può apparire leggero, frivolo, superficiale.
In realtà, Steve Aoki sembra una spugna che assorbe ogni suono in arrivo, rilasciando poi un liquido musicale che è sintesi, senza pregiudizi, di un preciso e brevissimo periodo storico; periodo che inizia e finisce con il pezzo da lui prodotto.
Steve Aoki, maestro d’essenze musicali.