Culture

Satoshi Yoshiizumi incorpora la natura nell’artificiale: Takt project @Milano Design Week

10.04.2019

Con la sua prima mostra personale alla Milano Design Week, Tokyo Design Studio presenta “Glow-Grow”. La resina è una materia informe, ma grazie alla luce LED si solidifica in forme naturali imprevedibili; la luce LED cambia la sua luminosità e fa crescere questi pilastri che somigliano al ghiaccio.

L’operazione artificiale, secondo il fondatore di Takt Satoshi Yoshiizumi, non è un modo per imitare la natura ma piuttosto l’integrazione di ciò che è fatto dall’uomo con la natura attraverso – quello che pensiamo che sia – un processo affascinante. Chiunque venga a vedere l’installazione rimane disorientato e piacevolmente confuso in uno spazio che non è né artificiale né naturale.
Abbiamo parlato con Satoshi Yoshiizumi per capirne di più.

We spoke to Satoshi Yoshiizumi to find out more about it.

Puoi raccontarci qualcosa di più sulla tua esposizione alla Milano Design Week 2019?

Un processo di progettazione di una integrazione tra artificiale e naturale che incorpora le leggi della natura in una operazione artificiale. Non è un’imitazione della natura.

In relazione al tipo di sede e distretto in cui è ospitata l’installazione, Ventura Centrale, puoi descrivere come il tuo progetto è connesso con la location?

Lo spazio di Ventura Centrale in origine era un sottopasso, ma dopo molti anni è anch’esso diventato una specie di ambiente naturale.
Pensiamo che questo tipo di spazio di adatta incredibilmente bene per mettere in mostra questo progetto. In più, crediamo che sia altamente compatibile con Ventura Project, che partecipa attivamente nello sperimentare nuove idee.

Durante la Milano Design Week 2019 il nostro progetto trasformerà Ventura Centrale in uno spazio completamente nuovo, che non sarà né puramente naturale né puramente artificiale.

Come fa la resina a modellarsi e come ti è venuta questa idea?

Facendo gocciolare un tipo di resina che si solidifica quando viene esposta ad una specifica lunghezza d’onda compresa tra le lunghezze d’onda emesse dalle luci LED bianche; la resina si solidifica direttamente sopra queste luci LED bianche. Mentre è spinta verso il basso dalla forza di gravità, la resina si solidifica a seconda della forma del LED, sviluppandosi in forme che assomigliano a ghiaccioli o a caverne calcaree.
Dato che le luci LED sono controllate programmandone l’uso e l’utilizzo di luci più forti porta ad una crescita maggiore, questo non solo si avvale delle leggi della natura ma incorpora anche il design artificiale. Le cose disegnate dalle persone diventano oggetti artificiali che convivono con le intenzioni delle persone stesse, e le città sono ambienti circondati da oggetti artificiali. Comunque, le persone hanno bisogno di ambienti naturali.

L’idea è nata dal desiderio di disegnare qualcosa che non fosse né naturale né artificiale, ma che esistesse nello spazio tra queste due cose.

Facciamo dei pronostici: quali pensi che saranno le principali parole chiave della Milano Design Week 2019? In che direzione si sta dirigendo il design?

Pensiamo che “la relazione tra natura e tecnologia” sarà una keyword importante. Il futuro del design non sarà solo un’imitazione e un ritorno alla natura, né sarà semplicemente portato avanti dalla tecnologia. Chiederà invece: “Che tipo di nuovo mondo possiamo disegnare traendo il massimo vantaggio da entrambi?”.

Glow-Grow è in mostra a Ventura Centrale, in via Ferrante Aporti 9, durante la Milano Design Week 2019.