Culture

Ragioni per cui Frida Kahlo è l’emblema del femminismo moderno (ma lo è davvero?)

18.05.2018

Non possiamo parlare di donne influenti e ispiratrici senza menzionare la famosa pittrice messicana, Frida Kahlo. Nata a Città del Messico, Frida Kahlo ha avuto una vita instabile, dolorosa e difficile ma nonostante tutto ha perseverato ed è diventata una delle artiste più famose di sempre.

 

Ogni volta che guardiamo le opere di Frida Kahlo specchiare le battaglie che ha affrontato, non possiamo non chiederci cosa le sia successo per farla diventare così.

 

Per celebrare il 111esimo compleanno di Frida il 6 luglio (molto in anticipo), siamo qui per analizzare qualche fatto insieme a voi.

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Sfida agli stereotipi di genere

Diversamente da altre donne del tempo, Frida ha ripudiato le norme di genere, specialmente per quanto riguardava il modo in cui ci sia aspettava che le donne si vestissero e si comportassero – beveva e fumava come un uomo. Si è rifiutata di cambiare i suoi tratti “mascolini”, come il suo monociglio (anche simbolo dell’appartenenza all’alta società) o i baffetti. Non ha mai cercato di apparire sexy, a volte esagerava persino queste caratteristiche mascoline nei ritratti di famiglia indossando vestiti da uomo.

Una volta ha anche detto:

 

… Del mio viso, mi piacciono le sopracciglia e i miei occhi. A parte quello, non mi piace niente.

 

Ma, nonostante il suo alter ego, Frida ha comunque abbracciato la sua femminilità indossando outfit colorati e adornando i suoi capelli con fiocchi e fiori. Qualsiasi cosa indossasse, Frida non mancava mai di sfoggiare un tocco tradizionale messicano – il suo stile era studiato.

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La prima donna a farsi i selfie

Se ci pensate, Frida Kahlo è stata la prima donna ad abbracciare la “cultura dei selfie”. Qualcuno dica a Kim Kardashian di spostarsi. Tra i 153 dipinti della Kahlo, 55 sono autoritratti e, credeteci, sono MOLTO più artistici del filtro su Snapchat.

 

Una volta ha anche detto:

 

Dipingo autoritratti perché sono spesso sola, perché sono la persona che conosco meglio.

Il trend del taglio di capelli post rottura

Ci siamo passati tutti: il taglio post separazione. Vi siete mai chiesti come abbia avuto inizio?

 

La Kahlo potrebbe essere la responsabile della tendenza del taglio di capelli come reazione al cuore spezzato. In uno degli autoritratti più famosi della Kahlo indossa un completo e ha un paio di forbici in mano e capelli sul pavimento. Si crede che si sia tagliata i capelli corti dopo un mese dal divorzio con l’artista Diego Rivera e poco dopo abbia dipinto questo autoritratto. Sull’opera si trova una frase in spagnolo che dice:

 

Ti ho amato per i tuoi capelli, ora che sei calva non ti amo più

 

Che trendsetter!

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Sessualità aperta

Sappiamo che il matrimonio di Frida Kahlo e Diego Rivera non è mai stato perfetto, ma alla fine hanno deciso di avere una relazione aperta. Frida ha avuto più rapporti sia con uomini che con donne durante la sua relazione con Diego Rivera. Non si è mai scusata delle sue scelte sessuali, atto decisamente audace per l’epoca. Due delle relazioni più degne di nota che ha avuto sono state con la ballerina Josephine Baker e il rivoluzionario russo Leon Trotsky.

Ha dipinto esperienze reali

Nonostante la vivacità dei colori che caratterizzano le opere di Frida Kahlo, queste rappresentano in realtà le crude e oneste esperienze personali e le esperienze che molte donne affrontano ancora oggi. Durante la sua vita, Frida ha dovuto affrontare tantissime sofferenze, dal contrarre la polio all’età di sei anni, avere la spina bifida, fino all’incidente automobilistico quasi fatale all’età di 18 anni che le ha impedito di avere figli.

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Sebbene dopo l’incidente la Kahlo sia stata a letto per mesi, è in quel periodo che iniziò a dipingere, a dipingere il suo dolore. Tra gli argomenti trattati l’aborto, l’aborto spontaneo, la nascita e l’allattamento al seno, l’infedeltà e altre cose che spesso non erano considerate importanti, come molte altre esperienze che venivano ignorate.

 

Una volta Frida ha descritto così le sue opere:

 

sono l’espressione onesta di me stessa

 

Mentre molte donne allora venivano rappresentate come vittime, la Kahlo non lo fece mai. Ha illuminato le esperienze dolorose e ha reso il dolore una parte intrinseca della vita. Ed è per questo che quando guardiamo i suoi dipinti, per quanto sembrino tristi, Frida Kahlo ha sempre un’espressione grintosa. Estremamente grintosa.

Ha accolto la stranezza

A Frida piaceva infrangere le regole, sia nell’arte che nella vita. Si è circondata di altri creativi simili a lei. Una delle ragioni principali per cui le sue opere sono state tanto apprezzate è il fatto che fossero diverse da tutto ciò che c’era stato prima.

 

Anche lei era consapevole della sua unicità e ha anche incoraggiato altri ad abbracciare la loro stranezza interiore:

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Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

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Icona femminista?

C’è chi sostiene che sia un’icona femminista mentre altri direbbero che non dovrebbe essere considerata tale. Perché? Durante la sua epoca era considerata alquanto innovativa, una comunista trotskista, molto libera sessualmente e i suoi dipinti trattano temi di interesse per le donne. Ma la natura della sua personalità non la rende ciò che oggi definiremmo un’attivista femminista.

 

Tutti si prostrano alla vita di Frida Kahlo e alla romanticizzazione delle sue tragedie: l’incidente che l’ha quasi paralizzata, il suo aborto spontaneo, la sua ossessione di 25 anni per il marito infedele.

Al centro della sua passione per la vita e della sua arte c’è il grande desiderio di credere fermamente nel suo dolore e tormento d’amore, la sua disperazione per liberarsene e mancanza di coraggio.

 

La vita di Frida Kahlo non è stata così catartica.

 

La sua arte definita “ferocemente indipendente” in realtà non è ciò che sembra. La sua tela era la sua alternativa a un diario, un posto dove poteva versare i suoi sentimenti. I dipinti che ha creato nascono da un’ossessione che può essere facilmente percepita e compresa: Diego Rivera, un misogino che non riusciva ad amarla o a esserle fedele. E’ diventato la sua prigione per tutta la sua vita.

Questo può essere visto in molti dei suoi dipinti, e in uno in particolare:

 

il ritratto di Diego Rivera sulla fronte di Frida dimostra chiaramente il suo amore ossessivo per lui: lui è sempre nei suoi pensieri. Nella sua opera indossa anche il tradizionale Tehuana che a Diego piaceva tanto.

 

Come potete vedere i suoi pensieri prendono la forma dei fili di pizzo che si allungano fino all’esterno del quadro, a simbolizzare pensieri positivi. I fili neri, simbolo dei pensieri negativi, che emergono dalla decorazione che Frida indossa, si aggrovigliano ai pensieri bianchi. Come a rappresentare una ragnatela da usare per catturare la sua preda: Diego.

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L’ha amato tanto. Talmente tanto da farlo diventare una tale ossessione.

 

Diego. inizio

Diego. costruttore

Diego. mio fidanzato

Diego. mio ragazzo

Diego. pittore

Diego. mio amante

Diego. “mio marito”

Diego. mio amico

Diego. mia madre

Diego. io

Diego. Universo

Diversità nell’unità

 

Perché lo chiamo il Mio Diego?

Non è mai stato e non sarà mai mio.

Diego appartiene a se stesso.

Che la gente ami Frida Kahlo e le sue opere è una cosa. Che venga trattata come modello per il femminismo, un’altra. La glorificazione dei suoi travagli farebbe tremare una vera femminista. Chi mai vorrebbe essere intrappolato in una tale ossessione/prigione?

 

Non sta a noi dirlo. Ma se siete curiosi e volete saperne di più sulla sua biografia, guardate il film documentario su Frida Kahlo.

Ancora meglio, se siete in visita a Milano prima del 3 giugno, fate un salto al Mudec per vedere la sua mostra! Frida Kahlo: Oltre il Mito. Se no, potete prendere i biglietti per la sua mostra pop-up Frida Kahlo: Making Her Self Up, a Londra il 16 giugno alla Gallery 38.

Organizzate per bene la vostra visita se non volete perdervela!