Style

Perchè non avresti dovuto perderti il party ispirato agli anni 20 di Dondup

26.02.2019 | By ELENA LONGARI

Glam. Non è l’aggettivo che si è soliti usare per raccontare l’estetica del brand italiano Dondup, che trasuda minimalismo, semplicità e una visione contemporanea della femminilità. Ma durante la Milano Fashion Week Autunno/Inverno 2019 è stato grazie all’invasione di lustrini e lurex che Dondup ha firmato una collezione eccentrica ma che al tempo stesso rimane coerente con il suo motto di semplicità e originalità, veicolato da elementi distintivi e dettagli ben dosati.

Siamo scesi per la rampa ricoperta di soffici tappeti e di piccole stelle che porta i night clubber all’opulenta pista da ballo del Venus Club, un locale diventato famoso a Milano negli anni 80, collocato proprio nel cuore della città. Decor in velluto rosso, enormi specchi a forma di finestre ad anta, cornici dorate, sontuosi lampadari di Swarovsky e l’immancabile palla da discoteca.

Benvenuti alla presentazione Autunno/Inverno 2019 di Dondup.

Subito ci siamo diretti verso il palco del night club dove le modelle posavano, ballavano e interagivano con gli ospiti mostrando una collezione ispirata agli anni 20 e al Grande Gatsby, chiamata Bang Bang, come la ritmata fusione di jazz strumentale e synthpop popolare a quel tempo. Un brano che abbiamo ascoltato in varie e famose versioni, compresa quella del 1966 di Cher scritta da Sonny Bono.

Credits Chicco Jiang e Tigre

Vivace musica anni 20 ed esclusivi abiti da cocktail di quell’epoca sono gli elementi di una collezione che ha visto maxi abiti a sottoveste in seta stampata in una profonda tonalità di rosso, paillettes rosse per micro abiti abbinati a cappotti over che rappresentano l’abilità sartoriale del brand; ricami in lurex, ancora paillettes e applicazioni che evocano i temi mistici dello zodiaco e della cabala.

In questo moderno party-glam non manca però il trademark di Dondup nel sapere valorizzare la donna contemporanea con cenni di sartorialità al maschile: l’essenza del classico smoking maschile è qui proposta in un completo a tre pezzi, dove blazer, capospalla e pantaloni comprendono dettagli originali e tocchi femminili.

 

Il denim, pezzo forte della heritge di Dondup, è reinterpretato per risultare party-glam come gli altri pezzi della collezione: vede importanti applicazioni, decorazioni e viene proposto su tele blu, bi-stretch e black-on-black.

Rosso, oro, argento e nero i colori intorno a noi e indossati dalle modelle, che si muovevano tra gli ospiti, confondendosi tra di loro, e permettendo così che gli abiti fossero ammirati nel loro habitat naturale, un party; riflettendo tutte le sue preziose luci, dai piccoli sfarzi,chiacchierando con gli amici sorseggiando uno Spritzer.

La testimonial della collezione di Dondup è la modella, attrice, filantropa e regista Elisa Sednaoui, di origini italiane, egiziane e francesi, famosa non solo per le sue campagne di moda ma anche per aver fondato la Sednaoui Foundation, che promuove l’apprendimento creativo e offre attività dopo scuola per i più giovani.

Qui indossa la giacca oversize con i simboli della zodiaco combinata con pantaloni chino a vita alta e dalla vestibilità slim a strisce bianche e nere e con una maglietta shirt con rouches, un abito plisse in argento dalle mille luci, e l’abito da uomo a tre pezzi.

Possiamo dire che Dondup è la festa nella festa.