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Paris&Michael Jackson: da Neverland a Hollywood

22.03.2018

Occhi azzurri penetranti, capelli biondi (ora) indossati come accessori di una personalità rock n roll, che se vi dicessimo a chi appartiene, ci chiedereste di ripeterlo, per essere sicuri di aver capito bene. Sì, è la figlia di The King of Pop, seconda di tre figli e oggi scopriremo come farcela nella vita quando si fa Jackson di cognome.

Meet Paris Jackson

Probabilmente una delle personalità musicali più iconiche di tutti i tempi, per il suo successo, la sua trasformazione ‘in bianco’, i processi per molestie sessuali, la sua morte.

Tutto ciò che sappiamo su Michael Jackson è pazzesco.

Quello che probabilmente ancora non sapevate è che, nonostante tutto ciò, il bene e il male, non riusciamo a condannarlo o a giudicarlo: per noi Michael Jackson è un’icona, un personaggio oltre l’umano, quasi immaginario, e nonostante tutto lo descriveremo come un padre con i piedi per terra. O almeno, è così che la figlia di 19 anni, Paris, lo ricorda.

11 anni è il periodo che i due hanno trascorso insieme, 7 dei quali a Neverland, dove la vita trascorreva in modo normale tra la scuola e le giornate allo zoo con papà. Solo 2 anni dopo aver sposato l’infermiera Deborah Rowe ha avuto il suo secondo figlio, Prince è il primo dei due.

Tuttavia, questi Jackson condividono molto poco con il padre in termini di aspetto fisico.

Tuttavia, Paris Jackson si definisce nera.

Peculiare, visto che suo padre ha passato una vita sottoponendosi a trattamenti e interventi chirurgici per diventare bianco.

Un post condiviso da Michael Jackson (@michaeljackson) in data:

Ma le icone vanno oltre il colore della pelle. Paris lo sa e infatti non è quello che la preoccupa di più del fatto di crescere come figlia di un’icona. È stata maledetta dalla stessa maledizione di suo padre, e solo di recente è riuscita a stabilirsi con una carriera da modella e attrice di successo.

 

Avendo posato per importanti marchi di moda, la sua carriera è infatti pronta per essere lanciata sul grande schermo con il film Gringo (che uscirà a marzo 2018), accanto a attrici del calibro di Charlize Theron. Non una carriera nella musica, anche se molti dei suoi 50 tatuaggi sono ispirati a icone rock, metal e di tutti i generi, dai Motley Crue a John Lennon.

Da Neverland a Hollywood, la strada non è stata coperta da un tappeto rosso per Paris.

 

 

Autodistruzione, autolesionismo, bassa autostima e tutti i problemi che penserete essere tipici solo dell’adolescenza. Ha rischiato di non farcela in quegli anni. Cosa l’ha aiutata? Dal suo feed Instagram possiamo ipotizzare l’amore per la vita, una vita protetta e guidata dalla presenza di suo padre, ancora adesso. Una vita in cui abbraccia valori più grandi del suo status di celebrità (che vale miliardi), come l’ambiente e i diritti civili.

birthday wishes to the love of my life, the one person who showed me what passion truly was, the one that gave me solid morals to live by and how to dream. i will never feel love again the way i did with you. you are always with me and i am always with you. though i am not you, and you are not me, i know with all of my being that we are one. and our souls will never change in that way. thank you for the magic, forever and always.

auguri di compleanno all’amore della mia vita, l’unica persona che mi ha mostrato davvero cosa fosse la passione, che mi ha dato una solida morale per vivere e sognare. non proverò mai più l’amore che ho provato per te. tu sei sempre con me e io sono sempre con te. anche se io non sono te, e tu non sei me, so con tutto il mio essere che siamo un’unica cosa. e le nostre anime non cambieranno mai. grazie per la magia, sempre e per sempre.