Culture

Odessa “Lily” Young e la sua “Feminist Death Squad!”

29.11.2018 | By PAOLO BOCCHI

Odessa “Lily” Young è una giovane promessa del cinema. Ha 20 anni, è australiana, e si è ritagliata il ruolo di “breakout star” di Assassination Nation, un film che parla della nostra “social media obsessed culture”, partendo dal processo alle streghe di Salem del 1692

Le pagine di storia raccontano che nel freddo inverno che passò fra l’anno domini 1691
e quello successivo, 1692, in un villaggio sperduto della contea di Essex, nel Massachusetts, U.S.A., Elizabeth “Betty” Parris e Abigail Williams, figlia la prima e nipote la seconda del pastore Samuel Parris, iniziarono a dare segni di squilibrio, comportandosi in modo “inusuale”, per usare un eufemismo. Le ragazze infatti presero a nascondersi dietro i mobili
di casa, a passare lunghe giornate in completo silenzio, e a strisciare sui pavimenti. I medici interpellati per guarire le ragazze dissero che poteva trattarsi di “possessione diabolica”. Dato che in quegli anni la “possessione diabolica” era considerata un crimine, questo fu l’inizio di quello che tutto il mondo conosce oggi come “Il Processo alle streghe di Salem”,
un processo che portò a ben 19 impiccagioni, un caso che ancora oggi fa discutere.

 

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Si trattò di una serie di confessioni che, quasi fosse un gioco di società, condannò a morte, una dopo l’altra, un impressionante numero di donne. E non solo.

Oggi, anno 2018, la storia delle streghe di Salem ritorna.

Sugli schermi. E porta il titolo di Assassination Nation. Un film scritto e diretto da Sam Levinson, che vede alla ribalta una giovanissima attrice: Odessa Young.

Il film è ambientato in una cittadina americana di nome Salem; forse non è un caso.

Quello che succede, a Salem, nel film, è una sorta di “processo alle streghe” ai tempi dei social media.

Lily, questo il nome del personaggio interpretato da Odessa Young, e le sue amiche, amano trascorrere, come quasi tutti gli esseri umani, molto del loro tempo scambiandosi foto-messaggi e altro sui vari social network.
E fin qui, tutto normale.
La scintilla scatta, facendo poi esplodere il paese in un vero e proprio bagno di sangue, quando “un anonimo qualcuno” inizia a diffondere “in rete” quel “privato di ognuno di noi” che non si dovrebbe diffondere.

 

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I temi affrontati nel film sono tanti: bullismo, razzismo, nazionalismo, sessismo, alcolismo, machismo, classismo, eccetera eccetera eccetera.
Storie dell’oggi quotidiano. Portate all’ennesima potenza di fuoco.
Nel film, su tutto e tutti, spicca lei: Odessa Young, attrice, 20enne, australiana.
Come si dice in questi casi, è lei la “breakout star” di Assassination Nation, senz’ombra di dubbio. È lei la stella di un film che mostra, nuda, cruda, violenta, questa nostra
“social media obsessed culture”.

Odessa “Lily” Young, insieme alle sue inseparabili amiche, formerà, nel film, una travolgente “feminist death squad”, come la definisce lei, e da quel momento, la calma di Salem termina.
Le amiche di Lily che formano la “death squad” sono: Hari Nef, nel ruolo di Bex; Abra, nel ruolo di Em; Suki Waterhouse, nel ruolo di Sarah.
Hari Nef, transgender woman, è già molto conosciuta dal pubblico, grazie alle sue sfilate in passerella per vari brand, e per il suo ruolo in Transparent.
Suki Waterhouse è una modella e attrice “made in UK”. Si fa notare nel 2014, quando recita nel ruolo di Bethany Williams nel film Scrivimi Ancora. Sempre nel 2014 vince il premio “modella dell’anno” agli Elle Style Awards. È amica di Georgia May Jagger e Cara Delevingne.

 

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Gabrielle Olivia Mirville, aka Abra, o ABRA, è una cantante americana, che si diletta anche nel campo della recitazione. Fruit, Needsumbody, CRYBABY, Come 4 Me e Pull Up sono alcuni dei brani, e dei video, in cui spicca, sia vocalmente che per la sua immagine.
Lily, Bex, Em e Sarah, le nuove streghe di Salem, il quartetto che dà vita alla “feminist death squad”, sono le attrici del cinema che verrà.
Il film che le presenta al pubblico, è Assassination Nation.
Su tutte, questa volta, spicca Odessa “Lily” Young.
Via alla proiezione…