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Travel

Nuova Caledonia: isole di inaspettata autenticità

16.01.2019

Siamo alla ricerca di quella destinazione nel mondo che non ci regali solo splendidi panorami e spiagge da sogno ma che ci possa anche far sentire come se fossimo stati i primi a scovarle. Siamo tutti alla ricerca di un’esperienza unica, dimenticarci chi siamo e abbracciare abitudini totalmente diverse è la vera emozione.

Il mondo sta lentamente – o rapidamente? – diventando un luogo contaminato, dove una spiaggia delle Bermuda ha lo stesso effetto su di noi di una spiaggia di Kauai solo perché il geotagging le ha rese così popolari tra i turisti che hanno perso il loro fascino. Ma la Nuova Caledonia ha conservato i suoi antichi sapori, lontano dal turismo di massa ma strettamente in contatto con le esperienze più autentiche che gli abitanti di un posto possono offrire ai visitatori.

La Nuova Caledonia è la nuova esperienza di viaggio di lusso

Quando parliamo di lusso, parliamo della sua concezione moderna: esperienze. E la Nuova Caledonia è il posto dove vivere le esperienze più uniche. Gli unici soldi che dovrete racimolare sono quelli che vi servono per il lungo volo che vi porterà dall’altra parte del mondo, perché la cosiddetta ‘Terra della parola, terra della condivisione’ si trova a più di 1000 km ad est dell’Australia nel Pacifico Meridionale. La sua posizione è probabilmente uno dei suoi vantaggi, che ha scoraggiato i visitatori anche durante l’era della globalizzazione.

Soggiornare con i Canachi

Sono la popolazione indigena melanesiana della Nuova Caledonia e costituiscono la metà della popolazione totale della collettività francese d’oltremare. Durante il vostro viaggio potete diventare parte della tribù, un’esperienza che vi riporterà in contatto con la vostra umanità: dovrete rendere omaggio al capo del clan con un regalo simbolico, qualsiasi cosa che mostri gratitudine ai vostri ospiti.

Isole della Lealtà

Stare con la gente del posto e vivere le loro abitudini è un’esperienza tanto economica quanto preziosa, un’esperienza che solo la Nuova Caledonia è in grado di offrire ai suoi visitatori. Dormirete nelle capanne vicino alla gente del posto nella cosiddetta ‘terre coutumière’, le zone definite tribali. Vi accoglieranno con una festa trionfale all’aperto, con la famosa bougna, un piatto che nessun ristorante esotico nel quartiere più cool di New York può eguagliare. Si tratta di foglie di cocco che avvolgono carne e pesce, che vengono poi cotte lentamente su rocce calde rendendo il piatto succulento e buonissimo. Preparatevi a tirar fuori tutte le vostre abilità linguistiche per interagire con i membri della tribù, magari spolverate un po’ il vostro francese.

Paradiso surreale

Uscito da un sogno: c’è qualcosa di surreale, una stravaganza intoccabile creata dalla natura che solo le cinque isole al confine con la terraferma possono regalare.

Isola dei Pini

Con quegli alberi di pino alti e slanciati che si vedono solo nelle illustrazioni di fiabe o in altre opere di fantasia, l’Isola dei Pini è il luogo perfetto per rilassarsi e ammirare tutte le bellezze naturali per cui merita il soprannome di ‘isola più vicina al paradiso’. Con la sua piscina naturale di acqua marina, le spiagge di sabbia bianca e la sua splendida baia, il comfort di una vacanza a piedi nudi si unisce alla sensazione di trovarsi in un luogo che non ha mai visto la presenza dell’uomo.

Ouvea

Una perla, un piccolo atollo, un sito del patrimonio mondiale dell’Unesco: 35 km di beatitudine, acque cristalline e sabbie bianche interrotte da palme da cocco – solo a tratti. In alcuni punti l’atollo è largo solo 40 metri, ma non lo abbiamo ancora visto geotaggato, per fortuna.

Non solo mare: Il grande sud

Un cambio di scenario è garantito grazie alla terra rossa dell’area di Mont-Dore e Yatè: qui il Blue River National Park sarà il territorio perfetto per molte attività all’aria aperta, tutto all’insegna del turismo ecologico, soprattutto se siete appassionati di escursionismo.

 

Prima di prenotare il soggiorno

La stagione calda o la mezza stagione in Nuova Caledonia cadono approssimativamente da ottobre a maggio, ma da giugno a settembre l’inverno non è un vero inverno, ma la notte può fare freddino!