Musica

Musica e stile: le icone che hanno fatto la storia

15.03.2018

Quando queste icone musicali erano ancora icone in potenza, il loro approccio visionario è stato quello che li ha fatti conquistare le classifiche di tutto il mondo, rimanendo ai vertici della loro carriera per decenni: ma cos’è che ha reso queste icone musicali un simbolo concreto di musica e stile? Se avessimo la risposta, saremmo noi stessi delle icone. Non abbiamo la risposta, ma possiamo farvi fare un tuffo nel passato e guardare da vicino alcuni dei migliori momenti e talenti nella storia della musica.

 

Cosa ha reso Elvis, Bowie, John Lennon e altri talenti delle icone della musica?

Photo of Elvis Presley

Elvis

Elvis e Bowie condividono qualcosa di più del compleanno, l’8 gennaio: Bowie si è profondamente ispirato dal King, una delle icone musicali più influenti del 20° secolo. Rockabilly, country e rhythm and blues sono i suoni distintivi che hanno reso Elvis un pioniere negli anni ‘50: tutto materiale nuovo per Memphis, dove ha trascorso la sua vita da adolescente, ma anche per il mondo, che doveva ancora scoprire una delle più grandi invenzioni di tutti i tempi. Il Rock and Roll. Allegro, controverso in ogni modo possibile per la sua contaminazione musicale afroamericana: controverso in ogni modo possibile per la sensualità delle sue performance. Era anche un sex symbol, da ‘Love Me Tender’ a ‘Stuck on You’ e molti altri singoli numero uno di Elvis, The King of Rock ha lasciato un’eredità in grado di influenzare anche la musica e la società

David Bowie

Con oltre 140 milioni di album venduti in tutto il mondo, David Bowie ci insegna come la musica possa abolire tutte le regole dettate dal mercato, dalla corrente, dal momento: David Bowie è un’icona musicale perché ha potuto cambiare le regole della musica con la sua immagine, la sua classe e la sua iconica stravaganza androgina.

Frutto dell’era del glam rock, il Duca Bianco, un’icona britannica che – curiosità – non ha più bevuto tè dopo che durante una gita in barca sul Tamigi gli è stata servita una tazza di tè in infusione da sette anni. Un Duca che ha rifiutato il titolo onorifico di CBE (Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico) e cavalierato. Cinque decadi di musica, 26 album e diversi film, ancora non possiamo davvero dare un nome a quello che è veramente David Bowie: tutto, l’icona musicale più grande e influente degli anni ‘70. I suoi ombretti e le silhouette sottili sono i precursori di uno dei temi sempre più in voga al giorno d’oggi, genderless e unisex, un’altra delle sue caratteristiche lasciate all’interpretazione dei suoi fan.

John Lennon

Fondatore di una delle partnership musicali di maggior successo nella storia della musica, nato a Liverpool e cresciuto a pane e musica (durante l’adolescenza era appassionato di Skiffle), non solo John Lennon rappresenta una delle icone musicali più riconoscibili in tutto il mondo, ma è stato anche un attivista per la pace e un ragazzo problematico (come si è definito ed era stato definito ai tempi della scuola negli anni ‘40). The Quarrymen nel 1956 all’età di 15 anni trasformato nei The Beatles nel 1960 con McCartney e Sutcliffe, in seguito affiancato da Best, sostituito da Starr.

For our next song, I’d like to ask for your help. For the people in the cheaper seats, clap your hands … and the rest of you, if you’ll just rattle your jewellery

Al Royal Variety Show

Qual è l’immagine che vi viene in mente quando si parla di John Lennon? John Lennon e i suoi occhiali sono inseparabili, perché in realtà senza di loro sarebbe stato totalmente cieco.

John Lennon with red flower

Freddie Mercury

Perché Bohemian Rhapsody è stata nominata la miglior canzone di tutti i tempi? È rock, sentimentale, pop, usa sa dio quanti suoni diversi e, soprattutto, parla a tutti i cuori del mondo. Esprime tutto il talento di chi ha scritto i suoi testi commoventi, Freddie Mercury. L’icona musicale britannica di Zanzibar di una delle più grandi band di tutti i tempi, Queen. Ha scelto il nome della band, ha disegnato il logo della band ed è stato in grado di incanalare la sua voce in tonalità da tenore, basso, soprano e frequenze elevate come lui e solo lui in natura. Teatrale, stravagante, un artista incredibilmente affascinante: tutto ciò che dovete sapere per capire perché Freddie Mercury è e sarà sempre l’artista che attraverso le ere e il tempo sarà sempre in grado di farvi venire i brividi. Guardate questo clip della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra per provare subito quella sensazione.

Bob Dylan

Sfidando le convenzioni della musica pop, esplorando diversi stili della storia della musica americana tra folk, blues, gospel, rock e rockabilly, Bob Dylan è una delle più grandi icone di musica viventi di tutti i tempi. Non solo, è anche un premio Nobel, dopo aver accettato il Premio Nobel per la letteratura nel 2016. Conosciuto come Robert Allen Zimmerman, un ragazzo del Minnesota, inizialmente cantante folk per la band Dinkytown. Ora leggenda, e non da oggi. Tutto è iniziato con Blowin’ in the Wind e alcuni degli album più influenti degli anni ‘60, Bringing It All Back Home, Highway 61 Revisited e Blonde on Blonde.