Culture

Music Radar: Bazzi

15.03.2019

104 milioni di visualizzazioni (per ora), questa è la misura del successo di Mine di Andrew Bazzi.

E con un verso di apertura come

You so fucking precious when you smile

è probabilmente quello che i Millennial stavano aspettando.

Avrete già sentito questa canzone o l’avete riconosciuta per il filtro Snapchat usato nel video e i meme con cuori e testi rosa che spuntano, ma il libanese-americano Andrew Bazzi va ascoltato per molte altre ragioni.

Sull’Instagram di Bazzi leggiamo che il suo album di debutto Cosmic ‘is going gold’ cos’è che ha reso Bazzi così popolare oltre ai meme del video di Mine?

In un mondo di rapper con cui, per definizione, è impossibile stare al passo coi versi – che magari poi è proprio il loro obiettivo – i testi romantici e teneri sono il punto di forza di una voce non sorprendente come quella di Bazzi.

Non solo, le sue canzoni sono talmente orecchiabili che non potrete non impararle a memoria e cantarle con lui.

Per quanto riguarda il contenuto, le canzoni di Bazzi parlano di temi con cui è facile identificarsi come relazioni e amicizia.

Beautiful, uscita nel 2018 ne è un ottimo esempio, un testo semplice, a tratti sdolcinato, ma la gente ama questa canzone.

Ecco alcuni versi:

The way that Gucci look on you, amazing
But nothing can compare to when you’re naked

E il tipo di commenti:

Bazzi makes me feel like I can afford Gucci (Bazzi mi fa credere di potermi permettere Gucci)

Una semplicità quasi ingenua: Bazzi ha vissuto i primi 16 anni della sua carriera nelle città di Dearborn e Canton in Michigan. Fin dai tempi della scuola, ha sempre cercato di diventare un intrattenitore, imparando l’arte del freestyle ed esibendosi in pubblico.

Dopo aver postato cover su YouTube, Vine è stato il suo primo pubblico ‘ufficiale’: era il 2015 e la canzone era ‘Bring Me Home’.

Oggi, si approccia alla musica creando canzoni che possano diventare le sue canzoni preferite, e ha già fatto un tour con la star di Havana Camila Cabello e si è unito al tour Man of the Woods di Justin Timberlake nel 2018.

In un’intervista ha detto che vuole cambiare la faccia del pop

Nei prossimi anni cercherò di rivitalizzare e rivoluzionare la musica pop perché sta morendo. Nessuno vuole più la canzone perfetta. Cercherò di mantenere le meravigliose qualità del pop – la nostalgia, le melodie e la sensazione che una bellissima canzone pop può darti – ma rendendolo reale.

 

A soli 21 anni, Andrew Bazzi promette molto: al momento sta lavorando a una collaborazione con Marshmello – la cui identità di Christopher Comstock è stata finalmente confermata solo l’anno scorso.

 

Attenzione a quei boccoli, ragazze!

 

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