Musica

Le migliori canzoni di Kendrick Lamar

05.03.2018

Se non conoscete Kendrick Lamar, è ora che lo scopriate. Non è solo uno dei nostri preferiti, è anche uno dei rapper più famosi e talentuosi della sua generazione. Il rapper di Compton ventinovenne si è guadagnato il suo posto nel mondo del rap semplicemente essendo il migliore. Ha iniziato facendo musica scrivendo pezzi sulle storie della dura vita di strada di Compton dove è cresciuto. Poi ha iniziato a rappare sotto il nome di K-Dot, pubblicando i suoi mix preferiti, che l’hanno portato ad attirare l’attenzione del super produttore hip-hop, Dr.Dre.

 

Date un’occhiata alla nostra classifica delle migliori canzoni di Kendrick Lamar!

HUMBLE

AlbumDAMN, 2017

 

DAAAAMN. Kendrick Lamar ha vinto il Best Record of the Year, Best Music Video, Best Rap Song e Best Rap Performance con HUMBLE durante gli Annual Grammy Awards nel 2017. Incredibile no? E’ davvero bravo e se non avete ancora visto il video, rimediate subito, è una delle canzoni migliori di Kendrick Lamar.

DNA

Album: DAMN, 2017

 

DNA is not just the DNA you’re thinking of, but it also actually stands for “Dead Negro Association.” The lyrics to the song are blatantly violent, and much of the violence mentioned is tied to their race. We see Kendrick portraying violence as a necessity for respect when he says “You ain’t shit without a body on your belt.” And even further when he says “Sex, money, murder – these are the breaks,” implying violence due to their stereotypes.

Alright

Album: To Pimp a Butterfly, 2015

 

“Alright,” una delle migliori canzoni di Kendrick Lamar dà un po’ di speranza sia a Kendrick stesso che ai suoi ascoltatori quando dice “we gon’ be alright”, con la speranza di riuscire a guardare ai suoi fallimenti passati. Il ritornello di questa canzone ha avuto un forte impatto nella protesta Black Lives Matter nell’estate del 2015, quando tutti gli attivisti hanno cantato “we gon’ be alright” per ricordare tutte le persone di colore uccise dalla polizia.

Nigga, and we hate po-po

Wanna kill us dead in the street fo sho’

Kendrick ha cantato la canzone “Alright” in piedi su un’auto della polizia ai BET awards 2015, per sottolineare ulteriormente il proposito della canzone di protestare contro la brutalità della polizia. Nonostante questo, la canzone è stata nominate per quattro award, vincendo poi la Best Rap Performance e Best Rap Song nel 2016.

m.A.A.d city

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

Il titolo “m.A.A.d City” è fantastico. E’ l’acronimo sia di “my Angel on Angel’s dust” che di “my Angry Adolescence divided.” La canzone è anche un riferimento al gruppo hip-hop di Compton degli anni ’90 “WC and the Maad Circle.”

 

Kendrick ricorda eventi passati, quando a soli 9 anni ha visto (probabilmente suo zio) venir sparato e quando suo cugino è stato ucciso nel 1994. Parla anche di suo padre che gli dice di essersi trovato un lavoro ma poi viene licenziato in seguito a una rapina.

LOVE.FEAT.ZACARI

Album: DAMN, 2017

“LOVE” parla dell’amore della vita di Kendrick, Whitney Alford. La canzone ha lo scopo di chiedere domande essenziali alla sua partner per rassicurarlo sull’elemento vitale della loro relazione: l’amore.

I bought the big one to prove it

La canzone in seguito ha raggiunto l’11° posizione nella classifica Hot 100 nel 2017 e il video è uscito il 21 dicembre dello stesso anno.

 

Backseat Freestyle

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

Inizialmente prodotta da Chauncey Hollis a.k.a Hit-Boy era inizialmente pensata come singolo di Ciara intitolato Hit-Boy, prima che venisse poi data a Kendrick. La canzone parla della vita da teenager di Kendrick.

 

LOYALTY

Album: DAMN, 2017

 

Ah, Kendrick Lamar e Rihanna, cosa possiamo volere di più? In “LOYALTY”, il duo pondera i valori di lealtà e onestà sia nelle relazioni platoniche che in quelle d’amore. Nel video, schivano killer, tentati omicidi e squali di strada. Se vi piacciono i video musicali emozionanti, vi consigliamo decisamente di guardarlo.

 

Bitch, Don’t Kill My Vibe

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

Il titolo della canzone dice tutto. Ma ecco una curiosità: questa canzone inizialmente prevedeva un featuring di Lady Gaga, che alla fine però non ce l’ha fatta a causa delle tempistiche strette.

 

King Kunta

Album: To Pimp a Butterfly, 2015

 

King Kunta parla di uno schiavo fittizio del 18° secolo chiamato Kunta Kinte nel romanzo Radici di Alex Haley. E’ famoso per il fatto che gli venne il tagliato via un piede in seguito al tentativo di scappare dalla sua piantagione.

 

King Kunta, everybody wanna cut the legs off him

Kunta, black man taking no losses, oh yeah.

King's Dead

Album: Black Panther, 2018

 

Una collaborazione con Jay Rock, James Blake e Black Hippy, Kendrick ha pubblicato questa traccia il 16 febbraio. E nel video indossa una felpa con cappuccino di VIER, una collezione Antwerp x Uber and Kosher. Lo stesso mese, il 27, ha aperto un pop up shop da VIER, Anversa, Belgio, per promuovere il suo merchandise esclusivo DAMN.

ELEMENT

Album: DAMN, 2017

 

Prima dell’uscita dell’album, Lebron James ha intasato Instagram con le sue story su questa canzone. Lebron è un grandissimo fan di Kendrick, e probabilmente è stato una delle ragioni per l’uscita del suo ultimo album, “Untitled, Unmastered.”

 

Il video di “Element,” diretto da Jonas Lindstroem, è uscito il 27 giugno del 2017.

Poetic Justice

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

In un’intervista con Complex, Kendrick ha spiegato che la canzone è una dedica a Sherane:

If you listen to ‘Poetic Justice,’ it’s a song about a chick saying these legs are poems. On the back end of that, is really the Sherane joint, so it’s a dedication song for Sherane. And that’s going to ‘good kid’ and ‘m.A.A.d city’ which completes the story.

Swimming Pools (Drank)

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

Kendrick parla della connessione psicologica tra il condizionamento del gruppo e l’alcolismo. Questa canzone è un’interpretazione riflessiva sulla pressione sociale e i comportamenti autodistruttivi che portano le persone a bere.

 

A Complex ha parlato dell’idea che sta dietro a questa canzone, la problematica del bere e della sua esperienza con la questione sin dai tempi della sua infanzia:

 

… What better way to make something universal than to speak about drinking? I’m coming from a household where you had to make a decision—you were either a casual drinker, or you were a drunk. That’s what that record is really about, me experiencing that as a kid and making my own decisions.

The Recipe

Album: Good Kid, m.A.A.d City, 2012

 

The Recipe presenta al mondo le 3 W che la California ha da offrire.

Women. Weed. Weather. Kendrick ha spiegato a Big Boy su Power 106

 

The Recipe, it’s one of those things that everyone in the world can relate to. That’s the three things you need in life; that’s the recipe you need in life.

All the Stars

Album: Black Panther, 2018

 

All the Stars, dall’album Black Panther, è uscita il 4 febbraio, solo una settimana prima dell’uscita del film Black Panther. Nel video, Kendrick Lamar fa un viaggio in Africa navigando su un mare di mani in movimento. Possono rappresentare tutti i corpi affogati in mare durante le ultime migrazioni, così come le mani di una folla a un concerto. Il video della canzone è spettacolare e vale la pena guardarlo.