Film e serie tv

“Le donne stanno arrivando”: i personaggi femminili di Game of Thrones

09.04.2019

L’indiscussa verità dietro al successo epico di Game of Thrones? E’ la narrazione intricata o l’ambientazione sospesa tra reale e fantastico o ancora la credibile rivalità medioevale tra i regni? E cosa dire degli effetti speciali? Forse tutto quello che abbiamo detto ha reso Game of Thrones una delle serie tv più seguite dello scorso decennio, ma c’è una forza che guida l’adattamento cinematografico della saga di George R. R. Martin: le donne, e in base a questo gli attori più acclamati della serie non potevano che essere quelli che interpretano i personaggi femminili di Game of Thrones.

Sono regine, guerriere, combattenti, signore e tutte hanno in comune una cosa: sono fiere. Non si  sottomettono mai, usano le loro armi intellettive per ingannare i loro nemici, usano il loro cuore per motivare gli altri e il loro coraggio per fare cose impossibili.

From D360's Closet

Ecco qui le donne interpretate dal cast femminile di Game of Thrones.

Ygritte (Rose Leslie)

Stagioni 2-3-4

Perchè è così importante: è bravissima con arco e frecce, ma nemmeno la lingua fallisce mai nello sputare fuori quello che deve dire, anche se significa rimettere Jon Snow al suo posto.

E’ una del Free Folk, conosciuto anche come Wildlings da quando vivono oltre il Muro di Westeros e sono fuori dai Sette Regni. La seconda stagione introduce questo personaggio che sopravvive ad un attacco di Jon Snow e Qhorin Halfhand, mentre la quarta stagione è quella in cui dobbiamo dirle addio.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Rose Leslie (@roseleslie_got) on

Missandei (Nathalie Emmanuel)

Stagioni 3-4-5-6-7

Perchè è così importante: Missandei ha una qualità che la porterà ad essere una delle alleate più leali di Daenerys: lei è davvero leale, non trama o tenta di manipolarla per i propri interessi.

Ha debuttato nel cast femminile di Game of Thrones nella terza stagione come ancella di Khalee, una sorta di assistente personale, prima era una schiava interprete.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Nathalie Emmanuel (@nathalieemmanuel) on

Melisandre (Carice van Houten)

Stagioni 2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: Melisandre è probabilmente uno dei personaggi femminili più misteriosi di Game of Thrones. La sua sensualità la precede.
Soprannominata “la Donna Rossa” per via del colore dei suoi capelli e per i vivaci abiti rossi che indossa, Melisandre è una Sacerdotessa Rossa e Stannis Baratheon si rivolge a lei per avere consigli mentre programma di conquistare il Trono di Ferro. E’ lei a far resuscitare Jon Snow in una scena ricca di incantesimi, dato che crede che sia il Principe che venne promesso.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Women Of Westeros (@gotgirls8) on

Arya Stark (Maisie Williams)

Stagioni 1-2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: nonostante la sua giovane età, Arya Stark ha già ben chiaro in testa che la sua missione nella vita è quella di vendicare la morte del padre. Lei è il contrario di una principessa, tutto quello che vuole è essere la migliore guerriera con la spada.
Il suo viaggio dopo che si è separata dalla sua famiglia include il nascondere la sua identità; allenarsi con gli Uomini Senza Volto accresce la sua bravura di combattente, ma per noi è a fianco del Mastino che il suo personaggio dà il meglio di sé in Game of Thrones.

Arya Stark: Joffrey…Cersei…Walder Frey…Meryn Trant…Tywin Lannister…la Donna Rossa…Beric Dondarrion…Thoros of Myr…Illyn Payne…la Montagna…

Mastino: Vuoi stare zitta?
Arya Stark: Non riesco a dormire senza dire i nomi.
Mastino: I nomi di ogni dannato abitante di Westeros?
Arya Stark: Solo di quelli che ucciderò.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by gameofthrones (@gameofthrones) on

Brienne of Tarth (Gwendoline Christie)

Stagioni 2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: mantenendo il suo giuramento e facendo tutto ciò che può, Brienne impersona il valore dei soldati. E’ una delle più brutali ed è di sicuro il cavaliere femminile più forte di Game of Thrones.

Brienne è potente e abile, ma la sua forza sta nella convinzione di fare la cosa giusta. Il suo personaggio non è mai menzionato in relazione alla femminilità o alla sua mancanza di femminilità. E’ l’unica superstite ed erede di Lord Selwyn Tarth.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Women Of Westeros (@gotgirls8) on

Yara Greyjoy (Gemma Whelan)

Stagioni 2-4-6- attuale

Perchè è così importante: lei è una comandante, incredibilmente brava nelle arti marziali. Sfidando gli stereotipi di genere dettati dal trono di ferro, Yara è responsabile di Black Wind e cercherà di convincere suo fratello Theon a navigare verso le isole Iron. E’ la figlia di Balon Greyjoy e Alannys Harlaw.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Ga.of.th.8 (@ga.of.th) on

Lady Sansa (Sophie Turner)

Stagioni 1-2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: nel corso della serie ha subito una trasformazione totale da signora ingenua a tipa tosta. Figlia maggiore di Lord Eddark Stark e Lady Catelyn Stark di Winterfell, Sansa è senza dubbio uno dei personaggi femminili di Game of Thrones più ammirati, probabilmente per come è cresciuta e si è trasformata in una donna di cui avere paura, non semplicemente in “una” donna.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by F5 da Folha (@sitef5) on

Cersei Lannister

Stagioni 1-2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: la sua brama di potere e la sua ambizione sono in realtà il suo bisogno di proteggere i suoi bambini. E’ una Lannister, la famiglia più potente di Westeros; è spietata e manderebbe a morte chiunque incroci la sua strada e critichi i suoi metodi. Ha un fratello gemello e i due sono coinvolti in un incesto – i tre figli di Cersei sono tutti di Jaime.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by gameofthrones (@gameofthrones) on

Daenerys Targaryen  

Stagioni 1-2-3-4-5-6-7

Perchè è così importante: Questa sua citazione da Game of Thrones dice tutto:

Sapete cosa mi ha fatto resistere durante tutti questi anni di esilio? La fede. Non in un qualche dio. Non nei miti e nelle leggende. In me stessa. In Daenerys Targaryen.


Con la morte di suo fratello, è diventata l’erede della dinastia Targaryen e ha deciso di dedicare la sua vita a reclamare il Trono di Ferro per se stessa. Dal momento in cui ha favorito la schiusa di tre uova di drago, si considera la loro madre e sarà quindi conosciuta come la Madre dei Draghi in tutto il regno.
E’ un leader giusto e ottiene un esercito che le permette di prendere le città di Yunkai, Astapor e Meeren, liberando la popolazione dalla schiavitù.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by gameofthrones (@gameofthrones) on