Culture

E se Babbo Natale fosse una bionda da urlo?

21.12.2018 | By ELENA LONGARI

No. Lei incarna la sicurezza in se stessi, la body positivity oltre a introdurre l’idea che Babbo Natale possa essere qualcosa di diverso da un uomo bianco ed eterosessuale. Stiamo riflettendo su quanto sia pericoloso per i futuri uomini pensare che ci sia un uomo magico, e non una donna magica, che è sempre felice, gentile e che può avere un po’ di influenza sul nostro destino.

E se i bambini crescessero con l’idea che Babbo Natale non è un uomo, e quindi per una volta, con un’immagine ‘positiva’ di una donna?

Chi c**** è Babbo Natale?

Sappiamo tutti che la figura di Babbo Natale è diventata quella di un uomo stereotipato, sposato e che ha una connessione con il cristianesimo. Conosciuto anche come Saint Nicholas, Kris Kringle, Santa Claus, è la versione moderna di Saint Nicholas of Myra, noto anche come Nicola di Bari: era un vescovo paleocristiano dell’antica città greca di Myra in Asia Minore durante l’Impero Romano.

Ecco perché Babbo Natale è un uomo, bianco e sposato con una donna, che riflette tutti i valori importanti della famiglia tradizionale ritratta dal cristianesimo.

La società moderna è molto fedele alle sue tradizioni più radicate, dal punto di vista culturale e storico, ma è anche capace di interpretarle e adattarle per riflettere le rivoluzioni più recenti. Non sono una di quelli che sostengono che la Terra è piatta, anche se potrebbe essere una teoria sviluppata dalla società per adattarsi alla sua beata ma potente ignoranza.

Da bambini vi siete mai chiesti ‘Ma Babbo Natale è sposato?’

Non sono nemmeno tra quelli che dicono che Dio è una donna, per ora al mondo non è stato dato uno stereotipo maschile a cui ambire, nei termini di come Dio si vesta, quali siano i suoi accessori e così via. Anche se mio figlio di 5 anni mi ha chiesto ‘Babbo Natale è Dio?’, dopo che gli avevamo detto che Babbo Natale può sempre vedere se è stato bravo e decidere se metterlo nella lista dei bambini cattivi o no. Un altro bambino sostiene che ‘Babbo Natale non è Dio, ma ha delle telecamere con cui ci osserva’. I bambini percepiscono Babbo Natale come un’entità che può, in effetti, decidere; è al di sopra di tutto ed è un po’ magico, ma è anche una persona molto generosa. Ai bambini non importa molto che metta i pantaloni o meno, che abbia le tette o no, figuriamoci se gli importa quale sia il suo orientamento sessuale.

E se Babbo Natale fosse…

Ma perché Babbo Natale non può essere una bionda stravagante? O una versione più vecchia di Meghan Markle? O un’interpretazione più soft di Wonder Woman? O la regina d’Inghilterra?

Non è neanche più una questione di uomo o donna, c’è chi ha già alimentato le masse con idee sul fatto che Babbo Natale dovrebbe venir rappresentato come gender neutral.

L’idea di un ‘UOMO magico e generoso’ in grado di giudicarci è pericolosa

Più che riflettere su ‘Come dovrebbe essere rappresentato Babbo Natale’ dovremmo riflettere su è ‘Cosa rappresenta Babbo Natale’: incarna lo spirito allegro, la generosità e anche la produttività, visto che è stato trasferito in Lapponia e ha costruito la più grande fabbrica del mondo, dando lavoro a migliaia di elfi. Quindi, perché i bambini dovrebbero pensare che tutti questi valori siano propri solo di un uomo? I cervelli dei bambini sono come delle spugne e assorbono immediatamente l’idea che solo un uomo bianco ed eterosessuale possa essere tutte quelle cose contemporaneamente rimanendo anche allegro.

 

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Non sarebbe meglio iniziare a suggerire l’idea che Babbo Natale è una donna almeno per vedere se tutto questo fermento legato al femminismo e al movimento #metoo dell’ultimo anno non è motivato da un’entità dominatrice maschile che governa il mondo, e solo lui può decidere chi punire e chi no?

Se gli uomini fossero cresciuti pensando che Babbo Natale è una donna, non vedrebbero le donne in modo completamente diverso?

Più allegre almeno, invece che lamentose.