Musica

D360 Music Radar: Troye Sivan

02.10.2018

Cosa è successo a Troye Sivan dall’uscita del suo album Bloom il 31 agosto? Questa stella nascente continua a crescere e abbiamo provato a capire cosa renda l’artista pop queer di 23 anni uno da tenere d’occhio all’interno dell’industria musicale.

Com’è avere 17 anni, essere gay e avere un’ambizione? Nella testa di Troye Sivan, era tutto molto chiaro: a quel tempo, 7 anni fa, ha preso YouTube e ha iniziato a cantare lì. Ma è stata la sua grande rivelazione che ha agganciato davvero i subscriber del suo canale.

Il cantante nato in Sudafrica e cresciuto in Australia, nel 2018 è passato da YouTube al mainstream. Il tutto è successo molto rapidamente all’inizio dell’anno con l’uscita della canzone ‘My My My’: una canzone d’amore gay che parla anche della sua sensibilità. Questo è ciò che sta accadendo nell’industria musicale in questo momento, anche secondo Troye: un’ondata di artisti queer, con una storia da raccontare, con un nuovo tipo di arte, creatività e sì, un nuovo tipo di sensibilità musicale.

Troye ha detto a NME:

 

È un po’ strano, perché la nostra musica è completamente diversa, ma credo che sia la prova dell’incredibile ondata di artisti queer in questo momento. Sono così grato per questo, per il fatto che stiamo andando in una direzione davvero fantastica. Ma immagino che il mondo alla fine crescerà e realizzerà quanto sia diversa la musica [fatta da persone queer].

 

Da allora la sua carriera è decollata al punto da collaborare con Ariana Grande nel video di Dance to This.

Troye Sivan - Postcard (Live on the Honda Stage)

Oltre ai suoi testi e ai suoi contenuti, l’album di Troye Sivan presenta infusioni di diversi stili musicali, tra cui la triste electro svedese, il vintage goth pop britannico e il classico rock americano. Ma a 23 anni, nelle sue canzoni Troye vuole esprimere cosa significa passare dall’essere un adolescente che prova a far sentire la propria voce a un adulto con responsabilità e identità.  

Troye Sivan - Dance To This ft. Ariana Grande

Ma c’è una cosa che Troye Sivan è riuscito a stabilire in fretta. La musica gay non dovrebbe essere un genere ghettizzato. E’ più che OK se finalmente un diverso mood musicale, caratterizzato da espliciti testi gay (Bloom parla del bottoming), si stabilisce tra fan di ogni genere, e con genere intendiamo gender.

Il punto è: chiamereste la musica di George Michael o Bohemian Rhapsody di Freddie Mercury musica gay? No, il loro nome inizia con la G, ma la G sta per G R E A T.

Ora, chiunque etichetti generi musicali deve davvero saper scegliere l’etichetta giusta.

Date un’occhiata qui e capirete cosa intendiamo.

E poi, in aggiunta ai testi straordinari di Troye Sivan, ci siamo innamorati del suo stile. Possiamo dire che il suo outfit identificativo è fatto di un completo con blazer allungato e pantalone.  

 

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Quindi, cosa c’è all’orizzonte per Troye Sivan? Al cinema il 22 novembre il film di Troye Sivan sul figlio di un predicatore battista che viene costretto a una conversione gay, ecco il nuovo orizzonte. Boy Erased, ft. Revelation di Troye Sivan: guardate il trailer.