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Culture

What is body shaming and why people take it so seriously [and you should too]

15.03.2019

La body positivity ha cambiato il modo in cui concepiamo la moda sotto vari aspetti. Persone di tutte le classi sociali hanno abbracciato l’autoaccettazione e nuovi concetti di bellezza, quindi facciamo fatica a capire il fenomeno del body shaming e del fat shaming pubblico.

Poi ci siamo arrivati: è a causa della consapevolezza sollevata grazie alle campagne di body positivity che che ora attribuiamo al ‘body shaming’ i vari commenti sull’apparenza? Se fosse così, non ci sarebbe niente di sbagliato. Ecco un esempio lampante di questo fenomeno: i commenti razziali. Prima che finisse l’apartheid, la gente usava senza problemi parole e nomi offensivi nei confronti delle persone di colore. È perché la società ha cambiato il suo ‘comportamento sociale’ che le persone hanno dovuto adottare un modo diverso di esprimersi.

Ecco la definizione di body shaming

L’azione o la pratica di umiliare qualcuno facendo commenti irrisori o critici sulla forma o le dimensioni del loro corpo.

Una sorta di bullismo verbale. Secondo noi bullizzare gli altri, che sia perché portano gli occhiali, l’apparecchio, perché i loro genitori non possono permettersi le ultime Nike Air o per la loro statura, stazza o perché hanno tante lentiggini, è esattamente la stessa cosa.

 

La verità è che viviamo in una società in cui ciò che mettiamo al primo posto e di cui tutti si vantano su Insta è l’aspetto fisico, l’OOTD e il #nofilter. Questo è quello che conta per la gente, e se qualcuno vuole criticarvi su Instagram, lo fa in base a quello che vede.

 

Non sorprende che il body shaming e il fat shaming siano le nuove correnti nate in seno alla body positivity, ma il fatto che vengano portate a un livello estremo è una questione diversa.

 

Netflix ha fatto uscire 12 episodi sulla storia di una ‘Cenerentola che dimagrisce’ e che ha infiammato i media già dall’uscita del secondo trailer: sono state raccolte più di 200.000 firme per una petizione che chiedeva a Netflix di non mandare in onda lo show per i suoi cliché offensivi. Se guardiamo il trailer – esattamente come hanno fatto queste persone – veniamo subito colpiti dalla violenza del desiderio di rivincita più che dagli insulti sulla falsariga di Fatty Patty. C’è chi ha detto che questa serie non ha come obiettivo quello di raccontare una storia triste, ma piuttosto una storia sul desiderio di raggiungere i propri obiettivi.

La verità è che se guardassimo ogni singolo film o serie TV degli ultimi 30 anni troveremmo sicuramente qualcosa che al giorno d’oggi verrebbe considerato fuori luogo. Vi potete facilmente imbattere in una battuta di Friends che oggi farebbe infuriare la comunità LGBTQ: Rachel si è fatta male a una costola e quindi Ross la trucca per un evento a cui deve partecipare, ma si fa prendere un po’ troppo la mano con l’ombretto. Quando si guarda allo specchio Rachel dice qualcosa del tipo ‘E’ meglio che mi tolga questo trucco se no dovrò sedermi vicino ai transessuali’. Divertente al tempo, ma ora probabilmente non tutti riderebbero a questa battuta.

Oggi infatti su internet si trovano cose come ‘le cose che dite che non sapevate essere fat shaming’.

Frasi come:

‘Come mi sento grassa oggi’

La parola ‘grasso’ oggi viene usata con accezione negativa, come a dire ‘oggi mi sento giù’, grasso quindi è qualcosa di brutto.

E poi ci sono le celebrity che vengono attaccate dai ‘leoni protetti da uno schermo’ con il body shaming sui social o attraverso i media. Ecco alcune delle risposte più recenti e a tratti esilaranti che le celebrity hanno dato in risposta al body shaming.

 

Demi Lovato

‘Se qualcuno mi dà della grassa, anche solo in un momento di vulnerabilità, rido tra me e me e penso, io faccio tutto quello che posso, quindi non posso farci nulla’, ha dichiarato in un’intervista. ‘Non ho gli addominali scolpiti. Magari non li voglio neanche, non mi piacciono neanche.’

Un post condiviso da Demi Lovato (@ddlovato) in data:

Selena Gomez

Non capiamo perché Selena Gomez dovrebbe essere oggetto di body shaming – questa persona probabilmente ha qualche altro problema oltre a ignoranza e mancanza di educazione. Selena non si è fatta offendere particolarmente dai commenti che questo user di Insatgram le ha fatto e ha risposto con una sua foto in costume con dida:

 

I love being happy with me y’all #theresmoretolove.

Un post condiviso da Selena Gomez (@selenagomez) in data:

Candice Swanapoel

A quanto pare le super model non sono soggette alle leggi della natura e dopo che partoriscono il loro corpo dovrebbe essere come se quei nove mesi non fossero mai esistiti. Ha risposto così:

 

Non mi vergogno di mostrare la mia pancetta post parto. Ne sono pure orgogliosa. Lì dentro ho portato mio figlio per nove mesi. Credo di essermi guadagnata il diritto di avere un po’ di pancia… è perché sono una modella? Beh, siamo persone normali e quindi lasciatemi in pace quando sono in spiaggia in pace per favore.

Un post condiviso da Candice Swanepoel (@angelcandices) in data:

J.K Rowling

Body shaming nei confronti di Serena Williams. Ci sono persone che non hanno molto da fare nella loro vita e buttano via il loro tempo. La scrittrice J. K. Rowling a twittato una foto di lei al fianco della regina del tennis e ha ricevuto un tweet in risposta con il seguente commento su Serena Williams ‘built like a man’. Ecco cosa ha fatto la Rowling per zittire questa persona con educazione e humor:

 

Sì, mio marito con un vestitino starebbe proprio così. Sei un’idiota.

Chiara Ferragni

L’immagine pubblica di Chiara Ferragni è talmente pubblica che i media italiani credono di avere il diritto di sparare qualsiasi commento su di lei per accaparrarsi più visualizzazioni. Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo su di lei e sulle sue amiche a Ibiza durante il suo addio al nubilato; il body shaming e il fat shaming sta nei commenti sulle foto delle ragazze, commenti che descrivevano Chiara ‘felice di mettere in mostra’ i chiletti post gravidanza, senza risparmiare le sue amiche ovviamente.

L’influencer mondiale si è a dir poco infuriata e questo è quello che ha commentato su Instagram al proposito, aggiungendo l’hashtag #BodyShamingIsForLosers

 

‘Sono arrabbiatissima, non per noi, noi siamo felici e sicure di noi stesse, ma per il messaggio che dà a tutte le donne là fuori. Dovrebbe essere illegale! Follower italiani, per favore scrivete al Corriere e dite che non supportate il body shaming e che non accetterete questo tipo di articoli in futuro.’

Un post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data:

La lista delle celebrity che hanno in qualche modo subito il body shaming o il fat shaming è infinita, dai commenti di body shaming a Rihanna che alludevano a una possibile gravidanza, al body shaming nei confronti di Lady Gaga sulla pancetta che ha mostrato durante la sua performance al Super Bowl.

Abbiamo deciso di salutarvi con il commento di Jennifer Lawrence sull’argomento:

Se qualcuno anche solo prova a sussurrare la parola ‘dieta’, per me può direttamente andarsene affanculo.