Wellbeing

Cos’è il biohacking perché dovreste o non dovreste provarlo

01.01.2019

L’hacking del corpo non è una pratica totalmente nuova: prendere vitamine, mettersi a dieta, monitorare il sonno, meditare e fare esercizio fisico sono considerate pratiche di biohacking. Alterare il metabolismo, ad esempio con il digiuno, è una delle possibili risposte alla domanda ‘cos’è il biohacking?’: ma la concezione che i ‘biohacker stanno creando nuovi Frankenstein’ è davvero difficile da demolire se prima non ci prendiamo il tempo per chiarire le differenze tra i diversi tipi di biohacking

Cos’è il biohacking?

Wellness biohacking

Probabilmente l’unico tipo di biohacking che vi consiglieremmo di provare, poiché si basa semplicemente sull’aumento dell’assunzione di vitamine, dei nutrienti e sull’adozione di nuove abitudini, come regolare il sonno, ad esempio non dormire più di 7 ore, o evitare di mangiare dopo le 20:00 per non rischiare di rallentare il metabolismo. Se dovessimo stabilire la prima regola di una guida al biohacking, inizieremmo col dirvi che potete sentirvi liberi di provare cose nuove a patto che il vostro medico vi garantisca l’assenza di rischi legati alle vostre condizioni di salute.

Punk biohacking

In una guida al biohacking dovrebbero esserci anche quelle pratiche che potreste voler vedere ma mai provare in prima persona: i cosiddetti punk biohacker ambiscono a sembrare degli alieni impiantando orecchie nella schiena. Sono anche chiamati grinders e fanno parte del movimento biopunk: impiantano anche dispositivi di potenziamo fai-da-te nel corpo come ad esempio le calamite. Queste pratiche fanno pensare a uno di quegli episodi di Black Mirror in cui i chip installati nel corpo possono influenzare non solo il modo in cui viviamo, ma anche la società.

Extreme biohacking

Il punk biohacking è una forma di biohacking estremo, ma l’extreme biohacking è una pratica che sembra voler ‘trasformare gli esseri umani in cyborg’ e si basa sull’ingestione di un sacco di pillole, iniezione di sostanze e altre cose che una mente sana non farebbe mai. Il guru tech Serge Faguet ad esempio indossa apparecchi acustici (alla modesta cifra di $ 6.000) anche se ha un udito perfetto: ha anche sviluppato un feticismo per controllare costantemente i suoi livelli di glucosio, e lo fa tramite un monitor impiantato sotto il grasso sottocutaneo dello stomaco. Prende anche più di 60 pillole al giorno.

Se questa è la strada per una vita eterna, sparatemi ora!

Tra l’altro, ha anche speso 200k per provare a diventare il prossimo Highlander.

 

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Biohacking community

Si chiama Genspace ed è un laboratorio senza scopo di lucro dove i biohacker amatoriali e i biohacker professionisti sperimentano di tutto: visto che sono stati sotto il radar dei media e sono stati accusati di creare rischi biologici, hanno stabilito rigide regole etiche. Ad esempio, non fanno esperimenti con agenti patogeni, cosa che sarebbe, come dice il fondatore Ellen Jorgensen, ‘bioterrorismo’.

Guida al biohacking per principianti

Monitorare il sonno

Non solo potete monitorare le ore di sonno, ma anche la qualità del sonno. La tecnologia ci aiuta a monitorare il nostro sonno e quindi a rendere il nostro corpo più sano migliorando il modo in cui dormiamo. Oura ha creato un tracker per il sonno, anche se il loro primo consiglio per dormire bene è:

Prima di ricorrere a gadget stravaganti, forse dovreste prendere in considerazione la possibilità di dormire in una stanza completamente buia e piantarla di fare binge watching su Netflix prima di andare a letto.

 

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Biohacking diet

Uno dei modi per migliorare l’umore, i livelli di energia, aumentare le capacità cognitive e in generale sentirsi meglio è quello di ricorrere a una dieta basata sull’eliminazione: provate a eliminare per almeno quattro settimane un alimento che vi fa venire mal di testa, gonfiore e problemi di digestione.

Biohacking detoxing

Disintossicarsi dallo smartphone, dal lavoro, dallo stress e semplicemente da una vita passata all’interno di quattro mura è facile come una passeggiata nel parco, letteralmente. Prendete una boccata d’aria fresca e godetevi la luce del sole ristabilendo un contatto con la natura.  

Biohacking your mind

Ci sono diverse strade di biohacking per migliorare la percezione di noi stessi e della nostra vita. La meditazione è la pratica di biohacking più facile insieme al mantenimento di un atteggiamento di gratitudine, ottimismo contagioso e non diventare quella lamentosa da cui tutti hanno imparato a tenersi alla larga in ufficio.