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Akash Mehta: come conquistare l’attenzione di questa generazione

18.04.2019 | By ANNA MADSEN

In quanto Senior Global Digital Manager più giovane di sempre di Dior Perfumes, si può affermare con buona ragione che il 25enne Akash Mehta ne sappia parecchio di digital e social media. Forbes lo ha inserito nella sua ‘30 Under 30’, la classifica dei 30 giovani imprenditori più audaci di USA e Canada, attribuendo parte del suo successo alla sua capacità di entusiasmare i cosiddetti micro-influencer (o influencer emergenti, fuori dal gergo del marketing). In altre parole: Akash parla perfettamente la lingua Instagram e ci rivela come diventare instafamous in mezzo a una giungla di modelli e wannabe vari, ci racconta da dove deriva la sua sicurezza e ci spiega come Dior stia ottenendo l’attenzione della generazione digitale.

Senior Global Digital Manager di Dior Perfumes/Influencer con 300mila follower/Istruttore di Yoga certificato/Musicistaun uomo dai mille talenti! com’è iniziata la tua carriera?

 

Oh, troppo gentile! Dunque, la mia carriera è cominciata al terzo anno di università. Mi sono preso un anno di pausa dal mio corso di Ingegneria per cercare di capire quale lavoro volessi davvero fare per tutta la vita, dato che dentro di me sapevo che quello di ingegnere non era proprio il mio pane. Quindi ho fatto un’internship di 6 mesi da Burberry, area digital marketing, e me ne sono innamorato. Poi sono tornato all’Imperial College per finire il mio corso, dedicandomi contemporaneamente a costruirmi una carriera nel digital. Mi sono creato pian piano una base di follower attraverso la mia musica, senza neanche sapere che, nel farlo, stavo applicando una vera e propria digital strategy a 360°. Dopo la laurea mi sono reso conto che tutte quelle operazioni che avevo messo in atto per far crescere i miei profili social con un budget minimo potevano costituire una marketing strategy utilissima anche per un brand. Quest’intuizione ha certamente contribuito a farmi ottenere il mio primo ruolo da Digital Manager da Estée Lauder e poi da Dior.

C’era una figura a cui aspiravi, da bambino?

Sì, mio padre! L’ho sempre ammirato, anche per tutti i successi che ha ottenuto finora. Ironia della sorte, anche la sua carriera si è svolta nei settori Profumi & Cosmetici e Fashion e anche lui ha studiato Ingegneria Elettrica ed Elettronica come me! Può essere che sia solo un’assurda coincidenza o chissà, forse mi ha davvero ispirato a seguire le sue orme.

In ogni caso, essendo stato da sempre immerso nei profumi e nella moda, posso dire che quest’industria fa come parte del mio DNA. Crescendo, la sicurezza che mio padre potesse guidarmi lungo questa strada ha inciso moltissimo sulla mia motivazione. È un settore tosto, perciò sono convinto che avere un mentore su cui poter contare sia la chiave per crescere come persona.

“È un settore tosto, perciò sono convinto che avere un mentore su cui poter contare sia la chiave per crescere come persona.”

Ti sei costruito un seguito di tutto rispetto su Instagram, si parla di almeno 300mila follower tra cui influencer famosi come carodaur e xeniaadonts. Hai qualche dritta da dare a chi sta cercando di crearsi il proprio pubblico sui social?

Assolutamente, ecco la dritta numero uno: siate autentici! Non recitate la parte della ‘celebrità’ per ottenere follower su Instagram, siate semplicemente voi stessi! Avete bisogno di un pubblico che sia lì per ciò che siete voi e l’unico modo per ottenerlo è essere voi stessi, nel modo più autentico possibile! Quanto a consigli concreti, direi: postate regolarmente, usate molto le stories di IG (fatele sempre genuine e reali) e curate l’interazione con la vostra community.

Da dove deriva questa tua sicurezza?

Devo ringraziare principalmente i social media, soprattutto Instagram. Durante l’infanzia e l’adolescenza sono sempre stato timidissimo e parecchio insicuro. Ancora oggi non sono poi così sicuro di me, ma i miei follower mi aiutano a sentirmi orgoglioso di ciò che sono diventato grazie ai messaggi dolcissimi che ricevo tutti i giorni. Mi fanno ricordare quanto sono fortunato e mi spronano ad abbandonare i pensieri negativi e a concentrarmi su quelli positivi.

“Di fatto, penso che tutti abbiamo sperimentato su di noi gli effetti negativi dei social media, come l’ossessione di paragonarci agli altri utenti.”

Credi che l’uso dei social media possa avere degli effetti negativi? Sovraesposizione, percezione distorta della realtà, FOMO (“Fear Of Missing Out”, l’ansia di perdersi eventi interessanti che si stanno svolgendo altrove, spesso innescata dalla vista di post sui social media – NdT) ?

Sì, questa è una cosa a cui sto pensando molto ultimamente, in particolare mi chiedo fino a che punto sia opportuno per me usare i social media. Di fatto, penso che tutti abbiamo sperimentato effetti simili, come l’ossessione di paragonarci agli altri utenti. Ma credo anche che gli effetti positivi, in fondo, superino quelli negativi, perciò dobbiamo solo essere consapevoli dei rischi e cercare di ridurli, ogni giorno.

In che modo un marchio di moda può costruire sui social media un’immagine che faccia presa sui giovani, oggi?

Semplicemente, deve essere il più possibile autentica e vicina al pubblico. Lo dice la scienza: le ultime generazioni hanno una soglia di attenzione ridotta rispetto alle precedenti, a causa della sovrabbondanza di contenuti effimeri. Perciò oggi i brand hanno soltanto pochi secondi per trasmettere l’immagine desiderata, dopodiché l’occasione è persa. In conclusione, essere il più fedele possibile all’identità, al DNA del proprio brand è la chiave di tutto, e a volte less is more!

“Lo dice la scienza: le ultime generazioni hanno una soglia di attenzione ridotta rispetto alle precedenti, a causa della sovrabbondanza di contenuti effimeri.”

Che cosa c’è nel futuro di Akash Mehta? 

Per ora mi sto concentrando il più possibile su un sacco di progetti fighissimi al lavoro. Ma sto anche lavorando a un’idea molto speciale insieme a mia sorella, perciò continuate a seguirmi!

 

Seguite le avventure di Akash e il suo lavoro per Dior Perfumes sul suo insta @mehta_a