Travel

#bucketlist Normandy extraordinaire

30.01.2019 | By MICOL PIOVOSI

Alte scogliere che si ergono su mari lambiti dal vento, piccoli porti, villaggi ritorti e chilometri di spiagge in balia delle maree. La Normandia offre scenari spettacolari, come ci si aspetta da una costa che si srotola verso i mari freddi delle regioni più a nord. Ma c’è di più, oltre al paesaggio: ci sono tradizioni, piatti dai sapori unici e intensi e un popolo cordiale e alla mano. Se questa terra di leggende sembra stia chiamandovi, vi suggerisco di rispondere. E prepararvi ad un viaggio che rimarrà per sempre nel vostro cuore.

Le Bec-Hellouin

Un piccolo villaggio circondato da campi e foreste, poche anime e poche case ma una abbazia mozzafiato. Fondata verso il 1034, l’Abbazia del Bec diventa presto un importante centro della cristianità: è da questa struttura sorprendente che nasce il villaggio. Camminare lungo le sue strade silenziose, ammirando le case dalla tipica struttura a graticcio, sarà come viaggiare nel tempo. Visitate l’Abbazia, fate una pausa con un tè e una crêpes in uno dei piccoli e caratteristici localini del paese e comprate ninnoli nella via dedicata all’antiquariato

Honfleur

Honfleur è un idilliaco paesino di pescatori, placidamente abbracciato dall’estuario della Senna. Se le sue tipiche case abbarbicate sul porto vi ricordano qualcosa, è perchè sono state ritratte da numerosi pittori: Coubert, Boudin e Monet hanno trovato la loro ispirazione proprio qui. Forse è proprio per questo che Honfleur è costellata di boutique e atelier d’artisti d’ogni genere, pronti ad offrirvi souvenir unici per portare un po’ di Normandia anche a casa. Ma Honfleur non è solo il luogo perfetto per scattare immagini da cartolina. Si tratta anche del luogo perfetto per assaporare la freschezza del pesce reinventato nelle tipiche ricette della regione, o per sorseggiare dell’ottimo Calvados. Le specialità del luogo includono proprio questa bevanda, le zuppe di pesce e le inconfondibili Moules, le cozze. Finito il pranzo, godetevi le strade della cittadina: visitate la Chiesa di Santa Caterina, una struttura inusuale che ricorda una nave al contrario, costruita nel quindicesimo secolo, per poi passeggiare verso il vecchio porto.

Étretat

Étretat è una dei numerosi punti d’interesse della Costa d’Alabastro, nota per rassomigliare a quella inglese per una caratteristica particolare: le falesie. Camminate lungo la spiaggia al tramonto e lasciate che il vento salmastro vi riempia i polmoni, mentre seguite l’irto percorso per salire sulle maestose scogliere. Da lì potrete non solo ammirare il sole mentre affonda nell’orizzonte e sentirvi parte integrante della natura selvaggia. Potrete anche guardare le luci del villaggio accendersi e sognare il rifugio del mitico ladro gentiluomo, Arsenio Lupin: è proprio nella falesia più affusolata, denominata l’Aiguille Creuse, che il suo creatore Leblanc ha deciso di posizionare il suo nascondiglio. Tornati al villaggio, concedetevi una ricompensa per la passeggiata: sidro, moules-frites e crêpes vi attendono.

Mont St Michel

Non c’è tappa più iconica in un viaggio in Normandia di Mont St Michel. Decantata, amata, immortalata e condivisa sui social, la località di Mont St Michel nasconde molto più della sua isola in balia delle maree. Se siete abbastanza fortunati dal visitare questo luogo fiabesco, non fermatevi solo alle sue strade medievali. Con la guida giusta, in modo da non farvi trovare impreparati dalle maree, potrete passeggiare lungo le paludi salmastre della zona, magari visitando la anche meno conosciuta isola Tombelaine, rifugio naturale. Per una cena a base di ostriche od omelette, provate invece i ristoranti di La Caserne: questa località è principalmente dedicata ai turisti, ma le strutture anni 80 e l’atmosfera surreale la rendono, nelle sere di nebbia, una tappa perfetta per qualche scatto post-cena.