Film e serie tv

Black Mirror: tutto quello che c’è da sapere prima di premere ‘play’

21.11.2018

Black Mirror

Genre: drama, sci-fi, fantasy, dystopian , thriller

Broadcaster: Netflix

Seasons: 4

Episodes: 19

Creator: Charlie Brooker

Release date: December 2011

Rating: 9/10

Black Mirror: il trailer

Black Mirror: meglio sapere che...

Ce ne siamo resi conto solo adesso: rispetto ad altre serie TV di successo di Netflix, Black Mirror è quella che ha il minor numero di ore di streaming. Eppure, con solo 19 episodi con una durata tra i 41 e gli 89 minuti, Black Mirror è riuscita a farsi strada per 4 stagioni consecutive, e la quinta sta per entrare in casa nostra, nella nostra testa e nella nostra vita.  

Perchè dovreste guardare Black Mirror

Perché oggi non è raro sentire commenti tipo ‘Sì, come in quell’episodio di Black Mirror’ quando esce un nuovo gadget hi-tech. È successo proprio recentemente, quando la Cina ha annunciato l’introduzione di un ‘programma di buone azioni’: tutti gli articoli che hanno fatto un paragone con l’episodio ‘Nosedive’ ci hanno fatto venir voglia di rivederlo mentre siamo ancora in trepidante attesa di scoprire quello che succederà dopo.  

E questo è esattamente il motivo per cui guardare Black Mirror fa anche paura: se da un lato il creatore Charlie Brooker non ha mai ammesso di ‘usare le notizie di attualità come materiale per la serie’, è innegabile che tutti i 19 episodi sono una sorta di precursori di quello che potrebbe essere il futuro della nostra società. E Charlie Brooker non parla solo di un futuro lontano, utopico o post-apocalittico: quello che succede in Black Mirror è vicino alla nostra vita tanto quanto quello che potrebbe succedere nei prossimi 10 minuti.

Charlie Brooker

La testa di Charlie Brooker è sicuramente un campo difficile in cui avventurarsi, ma il fatto che abbia una vera passione e conoscenza della tecnologia, videogames e gadget, ci aiuta a capire da dove nascono i frutti della sua mente. Tutto è ebbe inizio con la sua tesi sui videogiochi, che è stata respinta: poi è diventato l’esperto nel programma TV Games Republic (BSkyB) e in The Kit su BBC Knowledge.

E’ piuttosto difficile scegliere ‘il preferito’ tra tutti i 19 episodi, ma questa è la nostra top 3 degli episodi da guardare assolutamente se non volete affrontare l’intera serie.

1. USS Callister” (Stagione 4, Episodio 1).

La 4° stagione inizia col botto. Dopo aver guardato quest’episodio, vi chiederete come una cosa simile possa essere venuta in mente a qualcuno, e sarete invidiosi della mente creativa di Charlie Brooker. Questo episodio parla di un programmatore, Robert Daly, le cui abilità sociali sono piuttosto inferiori alle sue competenze tecniche nella creazione di videogiochi. La sua vita sociale disfunzionale e la mancanza di sicurezza in se stesso anche sul lavoro lo portano a ‘intrappolare’ i suoi collaboratori in un videogame, una sorta di simulazione Star Trek. Ha vinto quattro Emmy Awards.

2.”Crocodile” (Season 4, Episode 3)

La memoria ci rende umani, è ciò che ci lega alla nostra famiglia, alle persone che amiamo, ci contraddistingue per le cose buone e cattive che abbiamo fatto, visto e anche desiderato di non aver mai dovuto vedere. Ma questo non significa che, come esseri umani, dobbiamo ricordare ogni singola immagine che i nostri occhi inquadrano nel corso della nostra vita. A meno che non siate all’interno di un episodio di Black Mirror e le società investigative riescano ad accedere al vostro cervello per analizzare i ‘filmati’ che avete registrato e archiviato. Gli esseri umani sono un po’ come le telecamere CCTV live, ma questo cosa potrebbe comportare se non uno stato di paranoia assoluta?

3.  “Black Museum” (Stagione 4, Episodio 6)

Black Mirror può far paura per molte ragioni, e una di queste ragioni è il fatto che ci mette davanti a una realtà cinica, oltre a mostrarci brutali atrocità. In questo episodio Charlie Brooker ha creato un museo dedicato a Black Mirror, in cui sono esposti tutti i suoi ‘artefatti’, i gadget tecnologici presi da tutti i 19 episodi.

E’ difficile stabilire a cosa si ispiri Charlie Brooker per gli argomenti, i soggetti e le questioni trattate negli episodi della sua serie. Una volta ha dichiarato in un’intervista a Rolling Stones che i suoi episodi nascono dalle sue ossessioni.

“In realtà è un processo che condivido con gli altri. Il mio compito è quello di immaginare il risultato finale e spiegarlo alle persone che lavorano con me. Solo allora inizio a discuterne con i registi, gli interpreti, i musicisti e gli editor. Quando abbiamo raggiunto una sorta di ‘equilibrio’, non mi sento più il proprietario di quell’idea. Anzi, non mi ricordo nemmeno da dove sono partito, perché abbiamo preso molte direzioni diverse.”

Ogni episodio di Black Mirror non mira solo a pensare al futuro della nostra società, ma vuole anche farci riflettere su un tema principale. Quello che succede quando gli umani cercano di alterare la loro natura: sconfiggere la morte, alterare il modo in cui nasciamo, il modo in cui funziona il nostro cervello, il modo in cui, come essere umani, fondiamo le relazioni ed essenzialmente le nostre opinioni.  

Se questo breve articolo non vi ha convinti a guardare questi 3 episodi, che sicuramente vi convinceranno a fare una maratona di binge watching degli altri 16, magari verrete tentati da un po’ di gossip. Se da un lato non sappiamo ancora di cosa tratterà la 5° stagione di Black Mirror, abbiamo sentito dire che potrebbe esserci Miley Cyrus. L’ex Anna Montana ha passato gli ultimi 2 mesi lontana dai riflettori e da Instagram – è ricomparsa solo dopo che lei e il fidanzato Liam Hemsworth hanno perso la casa a Malibu a causa del grande incendio in California. Un magazine locale a Cape Town (Sudafrica) l’ha avvistata e la notizia è stata poi presa in consegna da Grazia UK. Né Cyrus né Netflix hanno confermato la sua presenza nella prossima stagione, ma Netflix di solito è piuttosto riservato per quel che riguarda le prossime uscite.

Non solo, secondo un’altra spifferata sulla prossima stagione di Black Mirror, potrete essere voi a scegliere il finale della serie: tuttavia non ci è ancora dato sapere quale sia la tecnologia ideata dal creatore, dagli sceneggiatori e dalla produzione per dare al pubblico una vera e propria ‘Black Mirror experience’.