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Becoming Malia Obama …(non ancora)

21.02.2019 | By ELENA LONGARI

Li teniamo sempre d’occhio: ragazzini che tutti conoscono a causa dell’identità dei loro genitori, con destini che promettono futuri sfavillanti, intenti a interrompere storie familiari di dipendenza o decisi a seguire le orme dei genitori al millimetro. Oggi è il turno della ‘figlia di celebrità’ per eccellenza. Se dovessimo fare una classifica delle persone che più sperimentano le gioie&dolori di questa caratteristica anagrafica, per cui “la strada per il successo è spianata, ma si può fare solo con un fardello enorme sulle spalle”, il primo posto spetterebbe certamente a lei.

Malia Obama, ovvero la figlia di Barack & Michelle Obama.

La privacy è un lusso

Diventare la figlia del presidente degli Stati Uniti – sì, lo si diventa – è certamente un’altra cosa rispetto a essere una Kardashian o qualunque altro personaggio dello showbiz. La politica non è il mondo dello spettacolo, anche se in alcuni paesi non è inusuale vedere personaggi che si riciclano passando dalla TV – o anche dall’industria del porno – al Governo.

Malia aveva soltanto 11 anni quando suo padre si candidò alla presidenza per poi vincere e trasferirsi alla Casa Bianca. Riuscite a immaginare quali particolarissimi teenage drama possano esserci stati nella vita da ragazzina di Malia Obama? Sicurezza, privacy, condotta, orari, come vestirsi, cosa dire, cosa non dire mai. Non sembrerebbe proprio tutto questo ‘rock’n’roll’. Tutti, in ogni momento, ti stanno guardando.

 

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Nata il 4 luglio

Nel grande disegno cosmico delle cose, il destino volle che Malia Obama non avesse in sorte un compleanno normale come quello di tutti i ragazzini, eccetto quelli nati a Natale o il primo dell’anno. La primogenita Obama, infatti, è venuta al mondo il 4 luglio: che scocciatura!

 

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Cosa fa Malia Obama?

Come già altri figli di presidenti, Malia si è diplomata alla scuola privata Sidwell Friends a Washington, D.C.. A 17 anni ha fatto il suo primo stage, trascorrendo le estati del 2014 and 2015 a lavorare in due prestigiosi studi televisivi, prima a New York e poi a Los Angeles, rispettivamente come assistente di produzione per Extant, una miniserie con Halle Berry come protagonista, e per il TV drama Girls.

Nello show di Andy Cohen, Halle Berry ha parlato così dell’esperienza lavorativa con la figlia di Obama:

“Era ansiosa di fare tutto ciò che si chiede a un assistente di produzione e per questo ha tutto il mio rispetto. Nonostante tutti i suoi sforzi ci risultava difficile vederla come PA. Niente, non ce la facevamo proprio, ma senz’altro le va dato atto di averci provato con tutte le sue forze.”

 

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Nel 2017 si è presa poi un anno di pausa degli studi, nel quale ha fatto esperienze come quella di un’altra internship, stavolta alla Weinstein Company a New York, mentre tutti gli altri Obama tornavano a una vita da civili a Kalorama, D.C.. Nell’agosto dello stesso si era già iscritta a  Harvard.

È mai stata una ragazza comune?

Nello show di Ellen Degeneres, Michelle Obama ha riportato le famose parole del marito Barack sul ballo scolastico della figlia:

‘mia figlia sta andando al suo prom seguita da un gruppo di uomini armati’

riferite a quando Malia, per andarci, ha potuto guidare per la prima volta ‘una machina non sua’, scortata però da tre veicoli della sicurezza.

Nel 2014 Time Magazine la nomina, insieme alla sorella Sasha, tra i “25 Teenager più influenti dell’anno”. Malia Obama è passata da bambina a ragazzina a donna mentre i suoi genitori cambiavano ‘solo’ la storia.

E sì, i media l’hanno effettivamente beccata un po’ fatta, probabilmente di marijuana, ad un concerto in uno stato dove è ancora illegale (Illinois).

E sì, è vero, ora è diventata una donna e tutti vogliamo sapere con chi sta uscendo. Per la cronaca, il suo nome è Rory Farquharson; britannico, ricco, conosciuto a  Harvard. Gossip a parte, se dovessimo augurarle noi qualcosa per il futuro, lo faremmo con le parole che Obama stesso ha dedicato alle sue ragazze:

“di crescere in un mondo che non pone limiti ai vostri sogni, dove non esistono obiettivi fuori dalla vostra portata, e di diventare donne compassionevoli che si impegneranno a costruire quel mondo”.

 

L’unico consiglio che ci sentiamo di darle è quello di evitare di apparire in video musicali di amici per poi vedere il suo cameo scartato in fase di montaggio. A Settembre 2018, Malia ha infatti partecipato alle riprese di un video di New Dakota, che ci siamo tutti precipitati a guardare: ironicamente, il pezzo con lei non è stato incluso nel video.

Ci sarà un Becoming per Malia?