Libri

9 libri che dovresti leggere nel 2018 se ami viaggiare

24.11.2017

Viaggiare è qualcosa di magico e meraviglioso, un’esperienza che amplia la mente e dà una visione più completa e complessa del mondo che ci circonda. Ma, anche senza viaggiare fisicamente, ci sono dei libri che ci sanno trasportare in terre lontane mentre siamo comodamente seduti sul nostro divano: ecco quindi quali sono i migliori libri di viaggio che dovresti leggere nel 2018 se ami viaggiare o se stai sognando una meta e vuoi cominciare a conoscere quei luoghi attraverso le parole di chi ci è già stato.

In Patagonia – Bruce Chatwin (1977)

In Patagonia è il romanzo capolavoro di Chatwin e uno dei libri di viaggio più famosi di sempre. Nel suo stile scarno ed essenziale, lo scrittore racconta la sua esplorazione di questo estremo lembo del Sudamerica, da Buenos Aires alla leggendaria e selvaggia Terra del Fuoco, seguendo le tracce di un parente marinaio e di un mostro preistorico. I suoi ricordi si snodano quasi sotto forma di appunti, in un diario denso ma ricco di divagazioni di tipo storico e scientifico.

Into the Wild – Jon Krakauer (1996)

Da un estremo del continente americano all’altro: Krakauer ci racconta la storia vera di Christopher McCandless, un ragazzo alla ricerca di se stesso che si avventura da solo negli immensi spazi dell’Alaska, donando tutti i suoi averi e lasciando la civiltà per immergersi completamente nella natura selvaggia dell’estremo Nord.

On the road – Jack Kerouac (1951)

On the road è forse il libro di viaggio per eccellenza e uno dei testi di riferimento della cosiddetta Beat Generation; senza dubbio racconta il viaggio attraverso gli Stati Uniti più famoso di tutti i tempi. Il libro è autobiografico e si basa su una serie di viaggi, in auto e in autostop, compiuti dall’autore in compagnia di un amico e senza una meta precisa.

Autostop con Buddha. Viaggio attraverso il Giappone – Will Ferguson (2013)

Will Ferguson è un profondo conoscitore del Giappone, Paese che ha percorso da sud a nord, abitandoci per anni e parlandone la lingua. Il libro è un pretesto per raccontare in maniera vivace e divertente quelle che agli occhi di un occidentale appaiono come stranezze della cultura nipponica e soprattutto i suoi incontri fatti viaggiando in autostop nel Giappone rurale, tra campi e cittadine di provincia.

Mangia, prega, ama – Una donna cerca la felicità – Elizabeth Gilbert (2006)

In questa autobiografia Elisabeth Gilbert racconta il suo viaggio intorno al mondo dopo il divorzio dal marito, lasciando casa, famiglia e carriera dietro di sé. L’autrice si è concentrata in particolar modo su tre paesi: l’Italia, dove ha goduto del piacere della buona tavola; l’India, dove riscopre la sua spiritualità, e l’Indonesia, dove riscopre l’amore. Da questo romanzo è stato tratto anche un film, in cui la protagonista è interpretata da Julia Roberts.

Un indovino mi disse – Tiziano Terzani (1995)

Nel 1976 un indovino cinese avverte il giornalista Tiziano Terzani che se nel 1993 avesse preso un aereo avrebbe rischiato di morire. Terzani ne fa un occasione per scoprire il mondo con occhi nuovi, viaggiando con mezzi alternativi, soprattutto in Asia. I Paesi che attraversa – Laos, Cambogia, Cina, Mongolia, Indocina, Thailandia e molti altri – vengono raccontati in maniera approfondita e non convenzionale in quello che è sia un diario di viaggio che un accurato reportage.

Trans Europa Express – Paolo Rumiz (2012)

Nel 1976 un indovino cinese avverte il giornalista Tiziano Terzani che se nel 1993 avesse preso un aereo avrebbe rischiato di morire. Terzani ne fa un occasione per scoprire il mondo con occhi nuovi, viaggiando con mezzi alternativi, soprattutto in Asia. I Paesi che attraversa – Laos, Cambogia, Cina, Mongolia, Indocina, Thailandia e molti altri – vengono raccontati in maniera approfondita e non convenzionale in quello che è sia un diario di viaggio che un accurato reportage.

A nord verso la lunga notte – Alvah Simon (2000)

Alvah Simon, la moglie Diana e la loro gatta, Halifax, partono dl Maine alla volta della Groenlandia a bordo della loro barca a vela con scafo in acciaio. Dopo aver viaggiato tra fiordi e iceberg per quattro mesi, la barca rimane intrappolata tra i ghiacci; la moglie viene recuperata da un elicottero, ma Alvah decide di rimanere a bordo per l’intero inverno artico, ben cinque mesi, esplorando i dintorni in totale solitudine e scoprendo se stesso.

Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita – Cheryl Strayed (2016)

A soli 26 anni Cheryl ha una vita disordinata e costellata da guai e sofferenze. E’ quindi alla ricerca di se stessa che la ragazza si incammina tra foreste e luoghi impervi e selvaggi, attraversando a piedi gli spazi sconfinati dell’America, tra difficoltà e grandi soddisfazioni.