Musica

5 minuti con Tommy Cash dopo il suo concerto a Milano, per farvi capire che è un vero eroe

21.03.2019 | By ELENA LONGARI

¥€$ è quello che abbiamo esclamato quando abbiamo saputo che Tommy Cash aveva accettato di concederci una mini-intervista – beh, chi NON sarebbe curioso di scoprire qualunque cosa sul rapper estone che non sia già stata rivelata?

Perciò, quale occasione migliore del suo ultimo concerto a Milano dopo la recente uscita — sì, avete indovinato — del suo nuovo album ¥€$?

Prendete un venerdì sera a Milano e, invece di sborsare soldi per degli chicchissimi Moscow Mule, investite tutto ciò che avete – incluso il freak che c’è in voi – per andare a vedere Tommy Cash. Abbiamo già parlato della genialità del rapper estone in questo editoriale, ma adesso è arrivato il momento di convincervi dei motivi per cui Tommy è un vero eroe, alla luce di quello che abbiamo visto e che ci ha raccontato.

 

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Ballerini, artisti, outfit da paura, effetti caleidoscopici, fiamme, fumo e tutte quelle trovate pazzesche e pompose da concerti di gente ultra-famosa? No. Tommy Cash, uno che dal mio punto di vista viaggia su livelli assurdi di creatività, che arriva con uno spettacolo visivamente incredibile… ecco, mi aspettavo che sarebbe stato almeno un po’ così. Volevo vedere ‘cose assurde’, credo. Ma la realtà mi ha piacevolmente sorpresa.

Quell’assenza di numeri e oggetti di scena lì sul palco del Magnolia non era mancanza di creatività, ma un ritorno all’essenziale. Una strategia che Tommy Cash ha adottato per l’uscita di ¥€$, come mostra il fatto che per questa canzone non sia uscito nessun video. Lo show è lui. È la sua musica. È Tommy Cash che fa musica, governa la folla, salta da una parte all’altra come un cavallo imbizzarrito. Ma nemmeno così, liberi dalle sue pose e foto editing di Instagram, riusciamo ancora ad afferrare l’essenza della sua genialità. Oppure sì? Date voi un’occhiata:

Com’è Tommy nella vita reale?

Tommy Cash: Se non sono in tour, sono sempre al lavoro su qualcos’altro. Faccio il CEO, il regista, lo scrittore, il musicista, l’artista. Perciò sì, se non devo esibirmi mi sveglio verso ora di pranzo, poi mi prendo un caffè nei paraggi e vedo quello che posso fare.

Qual è la tua più grande paura?

Tommy Cash: La mia più grande paura è che non ci sarà nessuno nuova stagione di Rick e Morty.

Da dove ti viene l’ispirazione?

Tommy Cash: Mi arriva da un luogo sconosciuto. Perciò questo posto resterà un mistero, purtroppo

Chi sono i tuoi fan? A chi piace Tommy Cash?

Tommy Cash: Gente di vario tipo, ragazzini bellissimi, gente strana, artisti, visionari, fratelli del fashion, normali, skater, ribelli, persone LGBT – è un mixxxx!

 

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La gente sotto il palco. Il pogo.

È con loro che Tommy Cash ha coinvolto al massimo, ed è una cosa che non ti riesce se fai musica di m****, giusto? Teste che si scontravano come palle da biliardo, una ragazza con un dolce vita fatto a maglia e occhiali buffi che stendeva tutti quanti a terra, un ragazzino spagnolo che sembrava l’unico con un cervello funzionante quando ha alzato il braccio per offrire a Tommy del Chorizo. E lui lo ha preso, ha ringraziato e ha fatto la domanda trabocchetto: ‘Chi è vegetariano qui?’.

Sei stato definito come il nuovo Marilyn Manson. Cosa ne pensi?

Tommy Cash: Amo.

 E cosa pensi della musica di oggi? Cosa ricorderà la gente tra 50 anni?

Tommy Cash: La musica ora è come il fast food. Non ci ricorderemo molti dei nomi di oggi, tra 50 anni.

Con più di 6,8 milioni di views su YouTube per il video Little Molly e 6,7 per Pussy Money Weed, Tomas Tammemets potrebbe essere uno di quei nomi che ci accompagneranno anche in futuro. O no?

Quando ha pronunciato le parole ‘Ci sono tre cose senza cui non posso vivere’, tutti sapevano cosa rispondere in coro.

E se il suo album potrebbe incoronarlo definitivamente come re dell’Est, è però il suo fashion sense a farci riflettere sulla carriera sui generis di Tommy Cash: le sue collaborazioni con Rick Owens vanno oltre la moda (vi ricordate di quando il rapper ha sfilato sulla passerella del SS19 Mens Babel show?), come testimoniato dalla traccia Mona Lisa del nuovo album di Tommy, dove possiamo sentire la voce delle stilista americano che pronuncia ‘Fuckboy’.

Quale sarà la tua prossima mossa in fatto di moda, considerando anche la tua estetica molto particolare?

Tommy Cash: Grazie. Abbiamo la nostra linea di merchandising che è piuttosto spassosa, con borse shopper e tappeti russi. Sono sicuro che alla fine diventerà una vera linea d’abbigliamento.

Ed è vero, fa scompisciare. Noi stiamo puntando i pantaloni da tuta con la scritta Kanye East, ma anche il cappellino con Make Europe Great Again sarebbe da sfoggiare alla Fashion Week di Milano.

 

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Quando gli ho chiesto quale fosse la cosa peggiore che gli avessero mai detto, lui mi ha risposto con una frase che probabilmente è stato anche il primo commento della storia della sessualità.

Qual’è la cosa peggiore che ti abbiano mai detto?

Tommy Cash: Non ce ne sono state molte, che io ricordi, ma forse “Sei stato breve” [“I thought you were short” NdT]  [quick]

 

Potete ancora farcela a beccare una data del suo tour e, nel frattempo, godervi il suo nuovo album.